PMU e PartyGaming: accordo .fr

Il poker legale sbarca in Francia

Italia e Francia: sempre più vicine in fatto di normativa sul poker online e sul gioco online.

Mentre in Italia viene impedito l’accesso a tornei di poker di importanza internazionale a chi veste la maglia di uno sponsor che non sia a norma di legge (nel rispetto della normativa AAMS quindi ed inpossesso di una licenza), in Francia si chiudono accordi per la somministrazione del poker online legale.

Poker online legale .fr

Come sappiamo, anche il governo francese sta dando il via ad una normativa sul poker online legale. Tale normativa sarà molto simile quella italiana, ma a differenza da questa permetterà, fin dall’inizio, di giocare sia tornei di poker che cash game ed avrà dei limiti di gioco più alti di quelli previsti dal nostro governo.

Il poker online legale .fr entrerà in vigore, si dice, a patrire dal giugno 2010, in concomitanza con i mondiali di calcio in Sud Africa. Molte .com si stanno già muovendo in una direzione legale e tra esse, prima a qualificarsi, PartyGaming (in Italia meglio conosciuta con il marchio PartyPoker.it, che ha recentemente chiuso un accordo di sponsorizzazione con Francesco Totti).

PartyGaming ha infatti chiuso un accordo di collaborazione, che sarà definitivamente approvato solo nel momento in cui i due operatori saranno in possesso della licenza cenessaria, con Paris Mutuel Urbain (PMU).

Chi è Paris Mutuel Urbain?

Paris Mutuel Urbain (PMU) è conosciuta in Francia come la Snai in Italia: fornisce la possibilità di effettuare scommesse sui cavalli ed ultimamente anche sportive.

La chiusura di un accordo con PartyGaming permetterà a Paris Mutuel Urbain (PMU) di allargare la propria offerta ed aprirsi ad un mercato “nuovo”, ma nel quale PartyGaming è una delle società leader.