Il poker cash game, sempre più vicino

Il poker cash game si avvicina

Grandi notizie per quanto riguarda il cash game. Il decreto che regola il cash game dei giochi online (ed anche dei giochi da casinò virtuale) è finalmente stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.

Aspettavamo con ansia questo momento, dato che non troppo tempo fa, si era diffusa la notizia che entro fine Marzo il documento in questione sarebbe stato reso noto proprio nella Gazzetta Ufficiale. Il decreto, che ha avuto il via libera dalla Commissione Europea solo a Gennaio 2010, era davvero molto atteso, ed adesso finalmente è una realtà da cui si possono evincere le nuove normative, tra cui quelle relative al poker online.

Poker cash game

Nell’argomento specifico del poker, il decreto tocca i punti del cash game, dei tornei di poker, della loro tassazione, e del gioco responsabile. Ecco esattamente cosa dice.

Per quanto riguarda il gioco cash, il decreto limita la posta iniziale per la partecipazione alla sessione di gioco (comprensiva di successivi incrementi, ovvero i rebuy) a 1.000 euro

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Per quanto concerne i tornei di poker (ed anche per gli altri skill games, in italiano i cosiddetti “giochi di abilità”), anche qui viene posto un limite. Questa volta la soglia da non superare è di 250 euro, importo massimo quindi, per il buy in dei tornei di poker.

E le tasse?

Dal punto di vista della tassazione, mentre per gli skill games si conferma l'imposta attualmente vigente pari al 3% della raccolta, per il poker cash game, l'imposta stabilita è del 20% della raccolta, al netto delle vincite restituite al giocatore.

Per le vincite, viene stabilito che l'entità del montepremi, dei giochi di carte in modalità diversa dal torneo, sarà non inferiore al 90% della raccolta, anche nel caso del gioco tra più utenti (rientra in questo contesto il poker cash game).

Anche per l’AAMS alcuni obblighi

Il decreto, impone inoltre un obbligo a tutti i concessionari delle licenze AAMS. Si tratta della promozione dei comportamenti responsabili di gioco, con la rispettiva tutela dei giocatori. Nello specifico, dovrà avvenire l’esclusione dall'accesso al gioco da parte dei minorenni, ed il relativo divieto esposto in maniera costante, all'interno dell'area di gioco.

A quando la messa in vigore?

Trascorsi 15 giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale, periodo necessario per legge, il decreto dovrebbe divenire applicabile.

Abbiamo usato il condizionale, perché questo non vuol dire che tra poco più di due settimane si potrà giocare cash. Infatti, ci sono dei tempi tecnici, in cui i concessionari delle licenze AAMS, dovranno presentare il loro progetto della piattaforma di gioco con relativa certificazione, sui dovranno poi essere fatti dei test. Il momento decisivo invece, qello in cui potrebbe essere possibile fare una partita a poker in modalità cah, dalle prime stime sembra sarà a fine Maggio o inizio Giugno prossimo.

Noi saremo qui naturalmente, ad aspettare ed a testimoniare quel momento, che tanti appassionati di poker attendono con ansia!