Il poker italiano analizzato dal Financial Times

Financial Times analizza il fenomeno del poker online italiano

Nell’articolo pubblicato qualche giorno fa, il Financial Times online analizza la situazione generale europea per quanto riguarda il processo di legalizzazione del gioco d’azzardo online che diversi paesi hanno intrapreso o stanno per intraprendere.

L’Italia è il mercato più interessante

Nonostante mercati come la Francia e la Spagna siano intenzionati a legalizzare il settore, la maggiore attenzione e spazio sono riservati al poker italiano che ha sorpreso non solo gli operatori italiani, ma ancora di più quelli stranieri.
La “corsa all’oro”, iniziata da Bwin, PokerStars e PartyPoker è continuata da Ladbrokes che ultimamente ha ottenuto la licenza dall’AAMS. Il bookmaker, uno dei leader internazionali delle scommesse sportive, progetta di aprire il proprio sito di poker online e offrire ai giocatori italiani tornei di Texas Hold’em nel rispetto delle normative AAMS.

Prospettive ancora più rosee per il 2010

Il mercato dovrebbe diventare ancora più promettente dal 2010 con la legalizzazione dei cash games, che non saranno sottoposti ai limiti di puntate iniziamente fissati da AAMS. L’introduzione dei cash games dovrebbe far crescere il valore del mercato del poker su internet di un miliardo di euro, portandolo a circa 4 miliardi di euro all’anno.

Inoltre, sempre per il 2010, è previsto l'ingresso di un grande brand di poker online, che offrirà anche scommesse sportive in accordo con la normativa AAMS. Questi cambiamenti dimostrano quanto, nonostante la crisi, il mercato del gioco online ligale, del poker legale e delle scommesse, sia comunque molto competitivo. Per quanto riguarda quest'ultimo settore, le scommesse sportive appunto, i Mondiali di Calcio daranno sicuramente una forte spinta al rialzo!