L'ennesima sospensione di Brian Townsend

Full Tilt legale in Italia

Full Tilt, la famosa poker roon online che può vantare nel suo team i migliori giocatori di poker al mondo, sta per sbarcare tra le poker room online legali. Questa notizia non ci coglie di sorpresa, perchè già da tempo si vociferava in merito al loro desiderio di diventare legali, insieme ad altre poker room che per ora sono disponibili solo in versione .com.

Il terrore corre sul filo

Diventando legale, Full tilt, non solo semina il terrore tra le poker room che detengono la licenza AAMS che stanno primeggiando attualmente (Bwin, Snai, PartyPoker etc.) per via della forte concorrenza sul mercato che può fare, ma anche perchè tutti temono riesca a far rientrare tra i suoi PRO i maggiori giocatori italiani.

Nell’attesa del 2010 e dell’effettivo ingresso di Full Tilt sul mercato italiano, torniamo su alcuni fatti inerenti questa poker room e le partite di poker che si stanno susseguendo e che vedono Isildur1 al centro della scena insieme alla sospensione di Brian Townsend.

Il red pro di Full Tilt Poker Brian Townsend, infatti, è stato sospeso per un mese dalla Poker Room, in seguito a quanto emerso proprio dal blog di quest’ultimo su Cardrunners.com . La vicenda fa parte dell’affare Isildur1 in cui un altro pro di Cardrunners, ovvero Brian Hastings, è stato in grado di portare via all’anonimo giocatore ben 4 milioni di dollari, durante una singola sessione.

I fatti

Dopo la vincita milionaria di Brian si è scatenato un vespaio di polemiche nel mondo del poker on line, mosse in particolare verso i due Brian e il fondatore stesso di Cardrunners ovvero Taylor Caby.

I tre sono più volte stati accusati di collusion contro Isildur1, ovvero non solo di studiare insieme le tendenze e i comportamenti al tavolo del giocatore, ma addirittura di alternarsi al computer durante la sessione con la conseguenza di mettere di fronte al povero Isildur1 un giocatore sempre fresco e diverso dal precedente. I tre hanno da sempre rimandato le accuse al mittente, dichiarando solamente di avere sì, cosa completamente legale, analizzando e studiato i pattern del high stakes player finnico a tavolino, cosa completamente legale.

Il buon samaritano...

Per placare le polemiche dei giorni scorsi è dunque intervenuto lo stesso Townsend, di fatto scagionando completamente i due amici, il quale ha dichiarato di aver acquistato alcune hand hystories, circa tre mila, riguardanti Isildur1.

L’acquisire hand hystories, ovvero i file in cui sono registrate le mani giocate da un giocatore, è una pratica che Full Tilt, come tutte le altre Poker Rooms, considera illegale, così come il condividere tra amici le proprie hand hystories, in modo da avere un database aggiornato e completo il più possibile, in grado dunque di fornire quante più informazioni possibili.

Certo una cosa è fare questo e una cosa, ben più grave, è quella di alternarsi davanti al computer al fine di cercare di portare via quanti più soldi possibile al malcapitato di turno. Ricordiamo infatti che non stiamo parlando di tre giocatori della domenica, ma di tre professionisti tra i più accreditati del settore.

Isildur1

Dal canto suo Isildur1 ha effettuato un reclamo ufficiale verso Full Tilt Poker, lamentando una chiara violazione del regolamento nei suoi confronti. Dubitiamo chiaramente che al giocatore venga restituita la perdita, neppure una parte, ma almeno penso sia doveroso riconoscere che le condizioni in cui ha dovuto affrontare Brian Hastings non erano sicuramente paritarie.