Ungheria e gioco legale: leggi in arrivo

Leggi e normative sul gioco legale anche in Ungheria?

Tra gli stati che si trovano ad affrontare il fatto di non aver ancora leggi precise sul mondo del poker (sia online che live), adesso compare anche l'Ungheria che deve considere la crescente passione per il Texas Hold'em e le altri varianti del gioco, praticate e seguite da una parte consistente della sua popolazione (ben 140.000 giocatori su una popolazione di 10 milioni!).

Ungheria e poker online legale

Anche questo paese dell'Europa centrale sta quindi studiando un progetto di legge che ancora non è del tutto noto, ma che, sulla scia degli altri stati europei, prevederà delle regole precise, e, soprattutto, porterà nuove entrate allo stato ungherese.

Attualmente infatti, anche se in Ungheria il poker si considera inserito nel contesto dei giochi d'azzardo, non è sottoposto a nessun tipo di tassazione. Il governo, in regime di Monopolio, controlla e gestisce già tutte le altre attività di gioco, che sono quindi tassate, e portano entrate allo stato stesso.

La legge potrebbe essere pronta per la fine del 2009

Anche in base a quanto dichiarato dal segretario di Stato che collabora attivamente con il Ministero delle Finanze ungherese, sembra proprio che la legge sul poker online legale, ora in fase di studio, potrebbe venir approvata molto presto, forse addirittura entro la conclusione del 2009.

La proposta di legge, che ora è solo una bozza, punta a stabilire dei limiti ai club di poker, e primo tra tutti c'è quello che prevede massimo 10 tavoli da gioco operativi allo stesso momento. Ma anche il buy-in viene limitato, attraverso la decisione di stabilire un tetto massimo per gli importi necessari per sedersi al tavolo verde.

Le reazioni

Immediatamente, si sono fatte sentire le reazioni e le opinioni delle più importanti associazioni di poker ungheresi, la Hungarian Poker Association e la Hungarian Gambling Association.

Entrambe sono convinte che l'attuazione di queste norme porterebbe all'aumento dei tornei di poker illegali, ed anche ad aumentare gli introiti degli operatori di poker online, ai quali i giocatori sarebbero invogliati a rivolgersi.

Uno dei tanti

Non si può certo prevedere se questo accadrà oppure no, ma di certo la questione che il governo ungherese si trova ad affrontare non è affatto nuova a molti altri paesi, come avviene in Italia, in cui sono in molti ad attendere normative definitive.