EPT Varsavia: Luca Pagano in scena

EPT Varsavia

A Varsavia un altro appuntamento di poker Texas Hold’em, che in questo periodo riempie non poco le cronache sportive. L' European Poker Tour (EPT) è infatti di scena dal 20 al 25 Ottobre, per una sua tappa nella splendida terra polacca, dove già si tirano le prime somme e si valutano le differenze con lo stesso avvenimento dell’anno passato.

EPT Varsavia Day 1A

La prima giornata di gioco (il cosiddetto Day 1A) dell’EPT di Varsavia, all’interno dell'Hyatt Regency Hotel, ha visto iscriversi 88 persone. Potrebbero sembrare assai poche, perché effettivamente sono meno rispetto a quelle della prima giornata di gioco del 2008, ma bisogna attendere per vedere quante persone si presenteranno al Day 1B, per il quale sono attesi grandi nomi ed anche un’affluenza più sostanziosa (si prevedono circa 150 persone).

Gli italiani

In questa prima parte del Main Event dell’EPT di Varsavia, possiamo però già essere contenti per la presenza di ben 7 giocatori italiani. Gli azzurri in questione sono, primo tra tutti, il professionista noto al grande pubblico anche per il commento tecnico della trasmissione televisiva Pokermania, Luca Pagano; poi abbiamo Umberto Vitagliano, vincitore dell'Italian Rounders al Casinò De La Vallèe di Saint Vincent di fine Febbraio scorso; e con loro anche Gianni Giaroni, Riccardo Mazzitelli, Giuseppe Vicedomini, Raffaele Gerbi e Marino Serenelli.

Chi resta e chi va

Tra Luca Pagano, Umberto Vitagliano, Gianni Giaroni, Riccardo Mazzitelli, Giuseppe Vicedomini, Raffaele Gerbi e Marino Serenelli, il primo a dover lasciare il tavolo è stato Giuseppe Vicedomini che, nonostante la sua coppia d'assi, non è riuscito a vincere la mano in cui era andato in all-in.

A breve, lo ha seguito anche Raffaele Gerbi. Chi invece si fa notare, e mostra di essere il vero protagonista, è Luca Pagano, che arriva addirittura a chiudere la sua giornata di gioco al terzo posto della classifica generale (dietro solo all’americano Carter Phillips ed al canadese Clayton Mozdzen).

L’inizio dell’EPT Varsavia promette bene insomma, speriamo che continui così, e che il campione trevigiano mantenga saldo il suo posto al tavolo verde, sorprendendoci sempre di più con le sue abili mosse.