Non innamorarsi mai

Impara a non innamorarti delle tue carte

Chi meno ama è più forte, si sa! Ho deciso di scomodare addirittura il mitico Marco Ferradini, e il suo “Teorema”. No, non intendo darvi consigli sulla vostra vita sentimentale, non sarei proprio la persona più adatta. Quello di cui invece voglio parlarvi è di come al tavolo da poker innamorarsi delle proprie carte significa spesso finire con il cuore spezzato!

Mai sentirsi invincibili

E’ normale per tutti i giocatori di poker sentirsi forti quando si ha un buon punto, molto vicino alle nuts, e magari pensare di aver già vinto la mano in questione: ma attenzione a sentirsi invincibili perché potrebbe distogliere la nostra attenzione da alcuni importanti elementi, come per esempio considerare il fatto che la nostra mano potrebbe non essere più la migliore.

Certo, capita anche ai migliori, è persino capitato a Matt Damon durante la proverbiale mano persa contro Teddy KGB, in cui non si accorse di non avere la mano vincente, perché distolto dalla sua immagine seduto al tavolo dei migliori al “fuckin” Mirage. Tutti sappiamo come è poi andata.

Saper foldare

Considerare sempre l’eventualità che la propria mano di poker non sia più forte è un abilità che un giocatore di texas hold’em che si rispetti deve possedere. Come diretta conseguenza di ciò è necessario saper foldare mani importanti, come una coppia di Assi o di Kappa, anche se prima del flop stavamo già pregustando il sapore delle pile di chips di fronte al nostro avversario.

Ecco, l’errore più frequente che alcuni giocatori di poker compiono è quello di giocare troppo in fondo le coppie alte, senza accorgersi che l’avversario di turno ha sicuramente qualcosa in più di noi, per poi scoprirlo solo quando è troppo tardi.

Perchè?

La motivazione di tutto ciò è che tali mani, soprattutto live, arrivano molto poco frequentemente, e che quando i giocatori di poker le hanno, si sentono già vincitori, e non vogliono accettare il fatto di dover abbandonare una mano che consideravano propria quasi di diritto. Ma ricordatevi sempre che nel Poker, e soprattutto nel texas hold’em, l’importanza delle carte è relativa a quelle possedute dal nostro avversario, e non assoluta.

Quindi prendete un bel respiro, chiudete gli occhi, e con un gesto deciso foldate quei due splendidi assi che vi erano stati distribuiti qualche minuto fa. E ricordatevi: fuori dal letto nessuna pietà!