WPA: poker e assicurazione sanitaria

WPA e la copertura sanitaria per i giocatori di poker

Un abile giocatore di poker, divenuto adesso il presidente dell’importante World Poker Association ( WPA - associazione di poker nata e sviluppata in America), ha creato e promosso un’interessante iniziativa che prevede una copertura sanitaria che tuteli i giocatori di poker.


Lui è Tom Franklin, il direttore della WPA, e vanta un passato da giocatore lodevole, basti dire che vinse il braccialetto delle WSOP 1999 portando via oltre 100.000 $ di vincite nei vari tornei di poker di quell’evento.

WPA: oltre il poker sportivo, il poker con assicurazione sanitaria

La missione della WPA è quella di diffondere il poker come vero e proprio sport, promuovendone le norme di comportamento, le regole uniformi ed anche la professionalità del giocatore, a cui l’associazione vuole fornire sempre maggiori opportunità.

Proprio per questo, poiché la WPA rappresenta gli interessi dei giocatori di poker di tutto il mondo (tanto che ogni membro è chiamato a votare su tutte le questioni che si pongono all’associazione), ed è considerato come un’unica voce che assume posizioni pubbliche su temi che riguardano i giocatori di poker, adesso ha ideato un programma di assistenza sanitaria a favore dei giocatori.

Copertura sanitaria ai giocatori di poker professionisti

In America infatti, il problema della copertura assicurativa sanitaria è sentito fortemente dalla popolazione, poiché non sono in molti coloro che possono permettersela. La maggior parte delle persone che hanno un contratto di lavoro regolare sono anche assicurate contro infortuni e malattie, ma in questa categoria non rientrano i giocatori di poker professionisti, che non firmano alcun contratto, a meno che non siano sponsorizzati.

A questo punto si inserisce l’iniziativa della World Poker Association (WPA), con la proposta di unire l’interesse di tantissimi giocatori per una copertura sanitaria da ricevere a prezzi vantaggiosi dalle compagnie, ed avere così un costo contenuto che in molti possono sostenere.

I primi successi

Nelle scorse WSOP l’idea promossa dalla World Poker Association è già stata concretizzata e l’adesione non è stata affatto poca. Si aprono così pian piano, ma con eventi significativi, tante porte all’universo dei giocatori di poker, che sono sempre di più, e che sempre più sanno far valere i propri diritti.