Olanda proposto aumento sedi poker live

Poker live in Olanda

A differenza di quanto accade in molti altri paesi dell’Europa, l’Olanda punta sempre di più sull’universo del poker live, e da Ernst Hirsch Ballin, l’attuale Ministro di Giustizia olandese, arriva una proposta del tutto inaspettata, che molti giocatori di poker sparsi in ogni dove vorrebbero realizzare nei loro paesi.


L’iniziativa del Ministro prevederebbe l’individuazione e l’aggiunta di nuove sedi per il poker live, oltre quelle già presenti dell’ Holland Casino, idonee ad ospitare tornei e partite di poker, da giocare con soldi veri, e, naturalmente, con una legale autorizzazione.

Da cosa deriva la proposta?

Questa proposta giunge da un’idea basata su dati di fatto che, vedono una smisurata crescita d’interesse verso questo “diletto” e le regole del poker, divenuto quasi uno sport, con la relativa domanda di gioco sempre in crescita, da parte di tantissimi nuovi e vecchi appassionati.

Nello stesso contesto, attuando questa opzione, si potrebbe contrastare il mercato del poker live clandestino, che comunque è presente nel territorio olandese, e che sfugge in gran parte alla forze dell’ordine.

Il poker live legale in Olanda rispetto ad altri paesi oggi

Fa riflettere il fatto che questa novità coincida con quanto di nuovo in fatto di gioco legale e gioco del poker legale sta avvenendo in Russia ed in Ucraina, dove anzichè aumentare le possibilità e le aree di gioco, si prevedono normative sempre più rigide al punto di arrivare a spostare la tappa dell EPT.

Oggi in Olanda sono solo 14 i punti dove è possibile giocare a poker: tutti casinò statali, sparsi nel territorio e gestiti dalla Holland Casino, monopolista di mercato.

Poiché da alcune ricerche è emerso che sarebbe un numero pari a circa 575.000 la quantità di coloro che, tra i 15 ed i 34 anni (principalmente di sesso maschile), praticherebbero il poker online ed il poker live in maniera illecita; accrescendo i punti gioco sparsi sul territorio, si potrebbero “attrarre” coloro che finora risiedevano distanti dai casinò, e sceglievano quindi il gioco illegale.

La Holland Casino, una società che ad oggi ha più di 5.000 dipendenti, sarà eventualmente l’azienda che svilupperà e metterà in pratica la proposta del Ministro Ballin, che, come riferito martedì scorso ai membri del parlamento, avrebbe già pronto un piano sperimentale

.