Novità per il WPT comprato da PartyGaming

PartyGaming compra i diritti del WPT

Una grande novità nel mondo del poker coinvolge PartyGaming e la World Poker Tour Enterprises (WPTE). La PartyGaming ha acquistato i diritti del WPT dalla WPTE per una cifra milionaria, nonostante precedentemente fossero già stati assicurati ad un'altra società.



All’inizio del mese di agosto si è diffusa la notizia che la World Poker Tour Enterprises avesse venduto i diritti del WPT alla Gamynia Limited, società associata a Playtech. Un contratto di 9 milioni di dollari avrebbe dato diritto alla Gamynia Limited di entrare in possesso del WPT.

Il WPT a PartyGaming

Oggi il futuro del WPT cambia scenario, sembra infatti che il contratto precedentemente stipulato sia stato sostituito da uno con PartyGaming, società leader nel settore del gambling online e del poker online con PartyPoker. Il contratto prevede il passaggio dei diritti del WPT dalla WPTE a PartyGaming per un costo totale di 12 milioni di dollari più il 5% dei proventi futuri.

Un contratto decisamente più forte di quello creato qualche settimana fa con la Gamynia.

Il contratto tra WPTE e PartyGaming

Secondo il contratto stipulato con PartyGaming, che dovrà comunque essere definitivamente chiuso entro il 24 febbraio 2010 altrimenti entrambe le parti avranno diritto a recedere, un milione di dollari dovrà essere versato alla WPTE come prima transazione, e successivamente il resto. Nel caso in cui la WPTE scegliesse infine un acquirente diverso da PartyGaming, un importo pari ad un milione di dollari dovrebbe essere versato a questi ultimi ed, in più, un altro milione di dollari in alcuni casi specifici.

Ovviamente tale cambio di rotta non avviene in modo gratuito per la WPTE che è comunque tenuta a versare alla Gamynia Limited un milione di dollari.

La risposta dei mercati azionari

Sembra che i mercati abbiamo risposto in modo molto positivo alla notizia, le azioni della WPTE sono infatti salite nell’indice NASDAQ nonostante ancora non sia stata approvata da tutti gli azionari. Risulta infatti che ad oggi il 39% degli azionisti abbia approvato la vendita che, entro breve, tramite una riunione con tutti gli azionisti WPTE verrà sancita definitivamente.

Come la WPTE investirà il ricavato della vendita non è chiaro, sembra però certo che non ci saranno dividendi con gli azionisti ma che verrà bensì reinvestito in un business non collegato al gioco del poker.