WSOP 2009: la storia di Kent Senter

Kent Senter alle WSOP

Una storia che ha dell’incredibile quella che porta Kent Senter a sedersi ad un tavolo di poker Texas Hold’em alle WSOP. Kent Senter è un giocatore di poker di 55 anni, che come molti altri giocatori di poker, aveva il sogno di giocare alle WSOP di Las Vegas. Kent Senter ha una moglie, Patty, 4 figli ed una malattia gravissima: è infatti un malato di tumore in stato terminale.

Kent Senter ha un mieloma multiplo che secondo i medici gli permetterà di continuare a vivere dai 6 mesi ai 3 anni.

Kent ed il gioco del poker

Kent però non si è perso d’animo ed ha deciso di vivere il poco tempo che gli resta “alla giornata”. Il suo tumore lo porta a stancarsi molto presto, motivo per cui ha dovuto richiedere un periodo di aspettativa al lavoro. Le lunghe giornate che si trova a vivere di consegueza, lo hanno portato ad avvicinarsi al gioco del poker, diversivo che gli permette di concentrarsi su qualcusa di diverso e di mantenersi in allenamento.

Il sogno delle WSOP

Kent Senter ha provato a raggiungere il suo sogno di partecipare alle WSOP tramite i tornei di qualificazione online per le WSOP, ma purtroppo non è riuscito a vincere.

Grazie ad un’iniziativa della moglie Patty, Kent Senter ha potuto realizzare il suo sogno di sedersi alle WSOP di Las Vegas. La moglie ha infatti scritto sul forum di “Bluff”, una rivista dedicata al gioco del poker che, ovviamente, è anche presente online.

Patty ha chiesto ai lettori del forum se ci fosse qualcuno che, essendosi qualificato per le WSOP senza però avere la possibilità di giocare, volesse donare al marito, malato di cancro, il biglietto per partecipare. Da questo Thread si è scatenato un vero e proprio movimento volto apermettere a Kent Senter di partecipare al più grande torneo di poker al mondo.

Com’è stato possibile? Grazie ad una collaborazione tra Bluff Megazine e Pokerstars, la famosa poker room online, che ha permesso di coprire i costi d’iscrizione al torneo pari a 10.000 dollari.

Main Event No-Limit Hold’em

Kent Senter ha partecipato al Maon Event No-Limit Hold’em insieme ad altri 6494 giocatori di poker. Il Day1 inizia con 30.000 chips. La giornata procede bene e riesce a qualificarsi con il Day2 raggiungendo addirittura quota 67.000 chips. Purtroppo però la giornata non procede in modo positivo, dopo aver perso un grosso piatto, e con esso molte chips, Kent Senter è costretto a lasciare il gioco short.

Una storia, questa, che fa riflettere e che sicuramente colpisce al cuore ogni lettore.