Poker online USA: 200.000 firme raccolte

PPA per il Poker online

Negli Stati Uniti d’America si stanno raccogliendo tantissime firme per arrivare ad una legalizzazione del poker online, ed a breve sarà presentata una vera e propria petizione da parte dei giocatori di poker al presidente Barak Obama.

L'iniziativa della Poker Players Alliance

La Poker Players Alliance, organizzazione americana no-profit, composta da tantissimi appassionati giocatori di poker (che hanno aderito a questa “sia online che offline”), ha deciso di tentare una nuova strada per perseguire la sua missione di promuovere il gioco e proteggere il diritto di giocare a poker in tutte le sue forme, sia poker online che poker live.

Si tratta di una petizione, firmata da centinaia di migliaia di amanti del gioco e dei giocatori di poler più in voga del momento, che verrà consegnata alla data esatta del 22 Luglio prossimo, direttamente al presidente Obama.

Firme per la "riabilitazione" del poker online

La Poker Players Alliance vorrebbe delle leggi più chiare su “quest’attività ricreativa” (il gioco del poker), che è una delle più antiche d’America, e che adesso vede una vera e propria esplosione della modalità “poker online”. Per questo motivo, sfiorano quota 200.000 le firme già raccolte per la richiesta di liberalizzazione del poker online, ma il merito è anche delle più conosciute poker room online, come PokerStars, che ha creato freeroll settimanali con montepremi di 3500 $, a cui è possibile iscriversi firmando la petizione. Che il sogno di molti giocatori di poker americani venga presto esaudito dal Presidente Obama?

Poker online e l'UIGEA

La richiesta della Poker Players Alliance, formulata al Presidente, comprende anche l’esclusione del poker dall'UIGEA (Unlawful Internet Gambling Enforcement Act) ed il rispetto dei diritti di tutti i cittadini americani che amano il gioco del poker, considerato un gioco di abilità. Adesso quindi, la speranza di molti è riposta nella decisione che spetta ad Obama, presidente molto apprezzato dalla popolazione americana, che potrebbe tener conto di tanto interesse verso il poker online, e magari regalare qualche piacevole e inaspettata buona notizia. Staremo a vedere …