Paese che vai, poker che trovi

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Il poker, sia come poker online che poker live, continua a fare notizia, diventando sempre di più un fenomeno sociale, diffondendosi nell’immaginario collettivo, vedendo aumentare il numero degli addetti ai lavori e degli appassionati di questo famoso gioco.



Data la propagazione che il poker sta avendo, molti stati stanno iniziando, o hanno iniziato da tempo, a prevedere delle norme volte alla tutela dei giocatori, a prevenire forme di dipendenza dal gioco e ad evitare la diffusione del gioco d’azzardo laddove il poker sia ancora associato a questo concetto.

In questo momento il poker sta vivendo realtà diverse in luoghi diversi.

In Italia ne è stata prevista la forma legale (normativa AAMS) per il poker online e si sta decidendo come comportarsi nei confronti del poker live, dei tornei di poker che si svolgono nei circoli ecc. . Negli Stati Uniti sta pagando ancora lo scotto della legge UIGEA del 2006, la Francia sta prendendo una posizione simile a quella italiana per ciò che concerne il poker online e, più ingenerale, la Comunità Europea sta lavorando su una normativa valida per tutti gli appartenenti alla Comunità stessa.

Nel frattempo grandi tornei di poker, quali il WSOP, si svolgono conquistando un pubblico sempre più grande. E’ quindi giusto affermare: “Paese che vai, poker che trovi!”

Vediamo brevemente quali sono le ultime novità sul poker in diverse zone del mondo.

Poker live in Italia

Non si sa ancora con chiarezza quale sia la normativa in fatto di poker live sul nostro tettirorio. Se prima il problema centrale era rappresentato dal fatto che le Questure dovessero rilasciare una specifica licenza al Club di poker e che ogni questura locale potesse decidere che norme applicare, creando cosi disordine in fatto di poker live in Italia per mancanza di una legge univoca, adesso ci si domanda che cosa accdrà se la legge comunitaria 1078 dovesse essere approvata. Che cosa faranno i gestori di Club di Poker in possesso della licenza della questura ma non in possesso di quella AAMS? Da quando verrà applicata la legge? Che rischi corrono i gestori?

Questo tema, purtroppo, è da tempo portatore di grande confusione sul nostro territorio e la difficoltà più grande si riscontra nel momento in cui non si riesca ad ottenere una risposta effettiva su cosa sia legale o meno.

Poker online e social network: polverone USA

Sappiamo che a cambiare notevolmente il mercato USA in fatto di gambling online è stata la legge UIGEA del 2006. Da quel momento in poi Casinò online e poker room online hanno smesso di essere legali ed il gioco online è stato vietato. Ovviamente questo cambiamento ha avuto una grande influenza sull’intero settore. Oggi un’altro polverone investe le poker room online negli Stati Uniti. Alcuni avvocati si sono mossi nei confronti di alcuni social network – Facebook e Myspace - che propongono ai propri utenti il gioco del poker. Su cosa verte il dibattito? I famosi social network vengono accusati sia di essere una fonte di pubblicità per le poker room online che di istigare al gioco d’azzardo offrendo la possibilità di provare alcuni giochi gratuitamente. Chi vincerà questa battaglia?

Russia: da Casinò a Poker Club

Siamo nella vasta e fredda terra della Russia. Anche qui la crisi dei Casinò di fa sentire con grande forza. Come affrontarla? Convertendo in poker room. Nonostante i problemi logistici che un tale cambiamento può comportare (predisposizione delle sale da gioco e del personale), sembra che sia questa la tendenza più diffusa soprattutto nella capitale russa. Forti del fatto che il gioco del poker continua a veder crescere il numero dei propri adepti, molti Casinò stando prendendo provvedimenti in questo senso.

WSOP: un pesiero buono

Il più famoso torneo di poker live, il World Series of Poker – WSOP - decide di permettere ai partecipanti al torneo di devolvere una qualunque parte della propria vincita ad associazioni benefiche. Il vincitore deve semplicemente recarsi dall’addetto al payout e fornirgli tutte le informazioni su come vuole devolvere il proprio denaro e quale somma. Per chi invece fosse un giocatore di grande livello, un giocatore VIP, c’è la possibilità di iscriversi all’Aces Club che permette di avere ampia visibilità a fronte di una donazione.

Come vediamo, nel bene e nel male, il fantastico gioco del poker continua a far parlare di se in ogni angolo del mondo. Confidiamo nel fatto che laddove ci sia un problema di “poca chiarezza” – come il caso italiano – entro breve si riesca a capire come comportarsi.