EPT Sanremo: 70.000 euro per l’Abruzzo

Abruzzo

Tra gli eventi da poco trascorsi nella tappa dell’EPT Sanremo (PokerStars), vinta da Constant Rijkenberg, ce n’è stato uno che ha portato un reale e concreto aiuto alle persone colpite dal terremoto e rimaste senza casa in Abruzzo. Sono stati in tanti nel mondo del poker ad organizzare tornei di poker di beneficenza per quanto è accaduto in Centro Italia.

Un torneo di poker in particolare ha raccolto ben 70.000 € per devolverli alla Croce Rossa Italiana impegnata in Abruzzo.

L'Abruzzo Charity Tournament

Si tratta dell’Abruzzo Charity Tournament, torneo di poker Texas Hold’em che si è giocato quasi contemporaneamente all’evento principale dell’EPT Sanremo, e che è avvenuto per merito dell’unione di PokerStars con l’associazione Onlus dei nostri giocatori professionisti Luca Pagano e Alberto Russo: Poker For Life.

Insieme i due esponenti del mondo del poker – PokerStars e Luca Pagano - hanno organizzato un torneo di poker di beneficenza, al quale hanno aderito 140 persone, che hanno pagato un'iscrizione da 1.200 € ciascuna, e che hanno così contribuito a formare una somma consistente da impiegare per l’emergenza terremoto. Inoltre PokerStars ha anche aggiunto una donazione pari ad altri 300 € per ogni giocatore iscritto al torneo, che comunque prevedeva un primo premio da 40.000 €.

Aldo Antonacci vince l'Abruzzo Charity Tournament

Il vincitore dell’Abruzzo Charity Tournament dell’EPT di Sanremo è stato proprio un giovane abruzzese, Aldo Antonacci, un giocatore di poker proveniente da Penne (in provincia di Pescara), che ha poi raccontato la sua storia relativa alla tragedia, in cui un suo caro amico ha perso il figlio e la sua casa è stata danneggiata. Parte della sua vincita Aldo la darà infatti alla famiglia del suo amico che ha avuto il grave lutto.

I VIP dell'Abruzzo Charity Tournament

Al torneo di poker di beneficenza hanno partecipato anche alcuni generosi VIP, come Daniele Interrante, Guendalina (del Grande Fratello) e Alessia Fabiani.

A loro, ed a tutte le persone “comuni”che hanno contribuito alla raccolta, si può solo dire un grazie di cuore, con la soddisfazione di aver visto che il poker serve anche a questo!