Gioco a distanza: nuova legge

Gioco a distanza: nuova legge

E’ stato approvato da parte del Senato, nella seduta svoltasi l’11 Marzo 2009, l’articolo 24 del Decreto Legislativo 1078, che regolamenta il gioco a distanza (quindi anche il gioco del poker online in tutte le sue varianti). Sono previste novità sia per quanto riguarda il poker online che per il poker live.


Nuove concessioni per il gioco a distanza

Nello specifico, sono state stabilite 200 nuove concessioni per il gioco a distanza, che verranno distribuite al prezzo di 300.000 euro l’una (fornendo così un’importante entrata economica allo Stato) sia a nuovi soggetti che la richiedano, sia a soggetti già titolari, che dovranno comunque versare la quota.

Per le nuove società che vorranno investire in questo settore (scommesse e/o poker online), sono comunque d’obbligo alcuni requisiti, come “l’esercizio dell’attività di gestione e di raccolta di giochi, anche a distanza, in uno degli Stati dello Spazio economico europeo, avendovi sede legale ovvero operativa” e “un fatturato complessivo, ricavato da tale attività, non inferiore ad euro 1.500.000,00 nel corso degli ultimi due esercizi”.

Per tutti coloro che non rispetteranno le regole, e che forniranno servizi di gioco a distanza senza i requisiti necessari, sono previste sanzioni da non sottovalutare: infatti si rischia la reclusione da sei mesi ai tre anni.

Normativa per il poker online

Le sale da poker online, potranno far entrare i giocatori di poker nel proprio sito solo ed unicamente dopo una registrazione telematica da parte del sistema centrale dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS).

E’ previsto inoltre che il soggetto titolare della concessione, trasmetta al sistema centrale dell’AAMS tutte le informazioni relative alle singole giocate, ai prelievi e ai versamenti effettuati sui singoli conti di gioco.

Normativa per il poker live

Nel regolamento approvato, sono presenti anche regolamentazioni per il poker live: da ora in poi i buy-in arriveranno a 30 euro massimo, e vigerà il divieto di re-buy; inoltre, ogni circolo organizzatore di tornei di poker potrà effettuarne al massimo uno al giorno.