Deaf Poker Australia

Deaf Poker Australia

La prossima estate potrebbe svolgersi il primo Campionato Australiano di Poker per Non Udenti. Questa iniziativa è prevista, se tutto procederà nel modo giusto, per l’agosto del 2009. Questa organizzazione no-profit, la “Deaf Poker Australia”, è nata per aiutare la formazione di una comunità di giocatori di poker, tra persone sorde o con seri problemi di udito in Australia.

Poiché sempre più persone arrivano a conoscere e ad appassionarsi al poker Texas Hold’em (ma anche a tutte le altre varianti di questo gioco), il gruppo spera di riuscire nell’organizzazione dell’evento, per poter permettere anche a tutti coloro che hanno questo problema, una sfida ed un campionato su misura.

I fondi per questo torneo di poker

L'Australian Poker League, organizzazione che dal 2005 si occupa di poker in Australia, ha offerto la sua collaborazione per la riuscita del “Deaf Poker Australia”.

Proprio per questo infatti, Sokong Kim, il fondatore dell’A.P.L, afferma che si potrebbe arrivare ad offrire un torneo di poker gratuito per i giocatori interessati, attraverso la raccolta di fondi ottenuti dalle sponsorizzazioni dell’evento.

Così, eliminati i costi per la gestione di questo torneo di poker, tutti i restanti fondi accumulati diverrebbero poi un cospicuo montepremi.

Se il tutto dovesse realizzarsi, l’Australia non sarebbe affatto la prima a proporre una cosa simile. Infatti gli Stati Uniti e l’Inghilterra hanno già attualmente tour nazionali del genere.

"Deaf Poker Australia" e gli altri tornei di poker

Ma cosa c’è di differente tra il “Deaf Poker Australia” ed i tornei di poker più comuni? La risposta è davvero semplice, in un torneo di poker Texas Hold’em per sordi, ogni giocatore partecipante ha accanto a se, un apposito traduttore o interprete.

Ma non è questa l’unica cosa: chiunque voglia partecipare deve procurarsi e consegnare all’organizzazione un documento ufficiale attestante una perdita di udito pari ad almeno 55 dB.

Lodevole davvero l’idea del Deaf Poker Australia, che con lo scopo di sostenere i giocatori con problemi di udito e permettere loro la partecipazione ad importanti eventi. Il poker Texas Hold’em dimostra nuovamente di poter essere uno strumento che può espandere gli orizzonti del poker e tentare di eliminare questo tipo di frontiere sociali.