Rapporto Italia 2009: il poker online

Rapporto Italia 2009: il poker online

Il 30 Gennaio scorso a Roma, presso la Biblioteca Nazionale, si è svolta la presentazione del "Rapporto Italia 2009" redatto dall'Eurispes (ente senza fini di lucro che opera nel campo della ricerca politica, economica, sociale e della formazione). Il poker online rientra all’interno di questo rapporto perchè è tra i fattori di crescita.


Tra i vari argomenti analizzati l’industria ed il mondo dei giochi, che nell’anno 2008, hanno avuto importanti dimensioni economiche, tanto da arrivare a rappresentare il 3% all'incirca del PIL (Prodotto Interno Lordo) nazionale.

Il poker online nel “Rapporto Italia 2009” dell’Eurispes

Il poker online è tra i “responsabili” di questa crescita e, secondo elaborazioni di dati svolte dall'Agenzia Agicos, è avvenuta una vera e propria esplosione in questo campo. Sono stati sviluppati dei calcoli dal quale è emerso che, in soli tre mesi, il giro d'affari del poker online è stato pari a ben 230 milioni di euro, con un contributo erariale del 3% circa (7 milioni di euro). La quota giornaliera giocata dagli italiani (complessiva naturalmente!) sarebbe pari a circa 3 milioni di euro, spesi nei tantissimi tornei che si trovano quotidianamente sul Web. Gli operatori di poker online attivi legalmente in questo settore sono 9, di cui 4 hanno origini molto recenti. Pensate che, negli ultimi 6 anni, gli incassi di tutti i principali giochi sono aumentati di quasi il 200%, e l’incremento del 2008 è stato stabilito al 10,3%.

Il poker online, con la sua variante del Texas Hold’em che adesso è più apprezzata che mai, contribuirà certamente all’incremento economico di questo settore, ed anche se verrà quantificato l’anno prossimo, il 2009 mostrerà cifre che certo non passeranno inosservate.