Giocare a poker in South Carolina

Il poker in South Carolina

Mentre in Italia si legalizza il poker online e si cerca di creare una legislazione univoca in merito al poker live, in altri paesi il poker è ancora tacciato di essere “gioco d’azzardo”, ed i giocatori di poker rischiano multe molto alte. Giocare a poker nel South Carolina, per esempio, non è legale.



In questo stato degli Stati Uniti meridionali costituito da 46 contee, vige ancora una legge sul gioco che risale addirittura all’anno 1802, e che vieta di giocare in casa con carte e dadi se la posta messa in palio corrisponde a denaro.

Il poker è ancora gioco d'azzardo

Così da Aprile 2006, è iniziata una questione non ancora conclusa. Gli agenti della polizia hanno organizzato ed eseguito un vero e proprio raid, che ha visto la scoperta di alcune persone che stavano giocando a poker in casa, proprio con montepremi in denaro.

Con l’accusa di praticare il gioco d’azzardo, queste persone si sono viste costrette a pagare una multa salata, ma non si sono rassegnati facilmente ed hanno deciso di impugnare la sentenza.

Rivolgendosi con la causa in mano alla Corte di giustizia, hanno provato a portare avanti e dimostrare la loro idea, ovvero che giocare a poker non si può considerare come gli altri giochi da casinò, perché non è legato all'azzardo o alla fortuna, ma solo alle capacità ed abilità dei giocatori.

Così la questione ha visto contrapporsi lo Stato del South Carolina, che ritiene valida la vecchia legge sul gioco, e i giocatori di poker, con il loro avvocato difensore Jeff Phillips, che parlano di abilità necessaria per giocare a poker, e di inattendibilità della legge.

Questo abile avvocato difensore ha sottolineato la datazione e l’imprecisione della legge, richiedendo anche sostanziali modifiche a questa. Chiamato a testimoniare a favore degli imputati anche un noto esperto di settore, che ha parlato di "calcolo delle probabilità e conteggio matematico" applicate al gioco del poker.

Il parere del giudice a favore dei giocatori di poker

Il giudice incaricato di risolvere la disputa, lo scorso venerdì si è pronunciato a favore dei giocatori di poker, parlando di un gioco legato all'abilità della persona. Potrebbe tuttavia non essersi ancora risolto il tutto, poiché una nuova udienza è stata fissata tra qualche tempo.

Questo giudizio positivo rimane comunque una speranza sulla possibilità che la legge venga al più presto rivisitata e magari esposta nel modo più chiaro possibile.