Texas Hold’em: problemi in Friuli

In tutto il Friuli Venezia Giulia, la pratica del poker Texas Hold'em ‘live’ sta per essere inserita nella “lista nera”, ovvero nella categoria dei giochi proibiti. Tutto ciò accade poiché la normativa sull’argomento specifico tarda ad arrivare, e le questure continuano a trattare il gioco più amato del momento in modo diverso in ogni parte d’Italia.


Tornei di Texas Hold'em proibiti in Friuli Venezia Giulia

La notizia di quanto avviene in Friuli arriva dai circoli privati della zona, ed anche dalle dichiarazioni rilasciate dal vice questore Claudio Cracovia sulle pagine del Messaggero Veneto datato 6 Gennaio 2009: "Si può giocare a poker sportivo soltanto attraverso il computer - spiega Cracovia – solo online il poker sportivo è considerato gioco d’abilità e non d’azzardo. E proprio per questo motivo, ufficialmente non è mai stata autorizzata nessuna sala”. La notizia inaspettata di tutto questo è corsa veloce tra gli amanti del Texas Hold’em poker delle zone interessate, e molti circoli hanno deciso immediatamente di sospendere tutte le iniziative, compresi i tornei previsti nel giorno della Befana.

Questura di Pordenone contro poker Texas Hold'em

Due club di poker situati a Pordenone, hanno pubblicamente contestato la decisione dichiarando di essere spiazzati dal provvedimento, in quanto ormai in attesa di una disposizione nazionale del Consiglio di Stato che regolamenti il gioco del poker sportivo live all'interno di queste associazioni, in modo che tutte le questure adottino un parametro univoco per tutti i soggetti (come espresso dalla relazione firmata dal Ministro dell'Interno, Roberto Maroni, e dal capo della Polizia, Antonio Manganelli).

I presidenti dei due club sottolineano l’inopportunità di tale provvedimento, facendo notare che il poker Texas Hold'em, che si giochi sul PC o su un tavolo verde, rimane sempre lo stesso gioco!