WSOP: problemi con il re-buy

Seth Palanksy, addetto stampa delle WSOP (World Series Of Poker, evento di poker sportivo più prestigioso del mondo, disputato ogni anno a Las Vegas e dal 2007 anche in Europa) ha reso noto che esiste un movimento di giocatori intenzionato ad eliminare gli eventi con re-buy, che attualmente permettono di rientrare a giocare nella stessa partita pagando più costi d’iscrizione.

Questo può significare che un giocatore professionista potrebbe ”comprare“ un braccialetto!

Tra le varie opinioni in rete degli appassionati di poker Texas Hold’em, c’è chi sostiene l’idea che un giocatore “comune” può partecipare alle WSOP e fare da uno fino al massimo di tre eventi, mentre un giocatore particolarmente benestante ne può fare anche trenta. Quindi, il secondo giocatore, non sta forse “comprando” un braccialetto, rispetto ai comuni mortali, che magari fanno solo un torneo o due? Non è avvantaggiato chi può spendere molti più soldi degli altri?

Tornando alle dichiarazioni di Palansky, egli sottolinea che i commenti dei giocatori sono tenuti in grande considerazione nell'organizzazione degli eventi. Interrogato sull’argomento, Daniel Negreanu, uno dei volti più celebri del mondo del poker, risponde di essere assolutamente contro i tornei re-buy alle WSOP, in quanto (sempre secondo lui) vanno bene per altri eventi, ma non per assegnare i prestigiosissimi braccialetti, in modo che chi ha più soldi non sia avvantaggiato contro chi si iscrive una volta sola con la speranza di chiudere a premio. Negreanu infatti ammette che sarebbe un vantaggio molto grande e poco giusto, per giocatori professionisti come lui, che hanno la possibilità di spendere cifre più alte di altri. In questo caso, troviamo giocatori professionisti e semplici amanti del poker Texas Hold’em totalmente d’accordo tra loro! E’ d’accordo anche Mike Sexton, altro giocatore professionista di poker di rilevante importanza, che ha al suo attivo vincite per oltre 1,7 milioni di euro (2,7 milioni di dollari).

Di parere contrario è invece Layne Flack, fresco vincitore del pot limit Omaha re-buy di quest'anno, che sottolinea come il re-buy possa essere effettuato solo quando ci si trova con stack pari o inferiore allo stack iniziale, e che quindi non è possibile costruire uno stack dominante solo con i re-buy. Non è chiara la posizione di molti, ma c’è chi, a questa possibile grande novità in arrivo, risponde con una riflessione “economica” personale da non sottovalutare. Infatti, Michael “The Grinder” Mizrachi (noto giocatore di poker statunitense) ha annunciato: “Probabilmente questo mi permetterà di risparmiare un sacco di soldi!".

In un periodo in cui si parla spesso di crisi economica, chissà che alla fine una notizia che a molti è apparsa negativa, non possa trasformarsi in qualcosa di positivo per le tasche dei nostri giocatori … staremo a vedere cosa accadrà !!!