Il poker online

Il poker online

Giocare al Poker online (pratica che trova ogni giorno nuovi appassionati) vuol dire giocare a Poker via Internet, appoggiandosi a software che permettono, a chi vuol giocare, di collegarsi con siti che organizzano tornei di poker online in continuità. Il tutto avviene tra persone collegate da tutti i paesi del mondo, semplicemente mediante il loro computer.

Infatti, il giocatore che desideri giocare a poker online in una determinata sala da poker su Internet non ha che da scaricare il programma sul proprio PC, installarlo, aprire un conto di gioco compilando un modulo con i propri dati personali, e inviare una somma di denaro sul proprio conto tramite carta di credito o altri mezzi di pagamento tradizionali o elettronici (questo vale per chi decide di giocare con soldi reali, ma molti siti offrono anche la possibilità di usare dei soldi “virtuali”). Dopo questi veloci passi e pochi istanti per la preparazione, il giocatore può “sedersi” al tavolo per cominciare uno o più tornei di poker online contemporaneamente e cominciare a fare il suo gioco, puntando, passando … insomma vincendo o perdendo denaro reale.

Nel nostro paese, come in altri, il mondo del poker online è influenzato da un particolare malinteso. Per un cittadino italiano, e quindi membro a pieno titolo dell’Unione Europea, in base al titolo IV del Trattato UE, vige la libera circolazione di persone, beni e servizi, con una limitazione, peraltro sottoposta da tempo a verifiche di legittimità, relativa al solo gioco d’azzardo. Il poker online non è classificato come gioco d’azzardo, ma come gioco di abilità (quindi non ricade sotto tali restrizioni). Se fosse gioco d’azzardo, infatti, potrebbero addirittura decadere anche le attuali licenze rilasciate alle Poker Room italiane definite “le sole legali”.

Al contrario, sono legali tutte le sale da poker online con sede in uno degli stati membri dell'UE, compresi Gibilterra e Malta. Effettuare transazioni economiche con tali sale, così come praticarvi il Poker online, gioco di abilità, è perfettamente legale, mentre le affermazioni contrarie potrebbero configurare varie ipotesi di violazione e reato, tra le quali la concorrenza sleale, l’abuso di posizione dominante, la diffusione di notizie false e tendenziose, e altre simili.