L'evoluzione del poker online

poker online

Secondo “The Economist” (un importante settimanale di economia), negli Stati Uniti ci sono circa 80 milioni di giocatori di poker sia online che offline (in tutte le sue forme, tra cui spicca il poker Texas Holdem) e ben 100 milioni di altri giocatori in tutto il resto del mondo. Questi numeri sono in continuo aumento, ma vediamo cosa può aver portato a questa crescita.

Marco Felice Baranzelli, l’esperto consulente che ha diretto numerosi importanti casinò, spiega che a determinare un boom, sia nel volume di giocatori che nell’entità delle scommesse, del poker online, è stato principalmente lo sviluppo della banda larga e la grande popolarità di internet come mezzo attraverso il quale avviene il gioco. Da non sottovalutare anche l’influenza avuta dalla popolarità mediatica di alcuni personaggi che ruotano intorno al mondo del texas holdem poker: da famossissimi attori quali Ben Affleck, ad atleti eccellenti come Michael Phelps.

Una media fatta sui giocatori di poker, rivela che questi tendono a giocare circa 7-8 volte nell’arco di un mese. Essi giocano circa 150 mani, ovvero circa 20 mani per ogni sessione. I giocatori di casino online giocano invece in media 3-4 volte al mese. Il tempo medio di ogni sessione è di circa un quarto d'ora. Mentre la variante giocata per la maggiore è il Texas Holdem poker.

Gli elevati tassi di crescita del mercato del poker online in Italia hanno attratto un numero altissimo di giocatori. Tuttavia, per avere un successo solido e duraturo nel campo specifico del mercato del poker online occorre qualcosa di davvero fondamentale: la cosiddetta ‘liquidità’. Molti dei giocatori vogliono misurarsi con standard elevati e selezionati, con una grande varietà di tornei che garantiscano grossi premi in denaro quindi ingenti vincite. La ‘liquidità' potrebbe divenire a questo punto, un elemento cruciale e un fattore critico di successo.