Fry vince l'EPT di Budapest

Si è conclusa ieri la tappa di Budapest dell’European Poker Tour, il torneo di poker sponsorizzato da PokerStars. Molti gli italiani che presero posto tra i tavoli ed altissime erano le nostre aspettattive, soprattutto in virtù del fatto che furono per 42 i nostri giocatori di poker professionisti che nel 3 giorno hanno giocato con l’obbiettivo di raggiungere il tavolo finale.


Italiani al tavolo finale

Di tutti i nostri rappresentanti, a raggiungere il tavolo finale dell’European Poker Tour di Budapest sono stati Gino Alacqua e Marino Serenelli. Alacqua lo conosciamo per aver già partecipanto a molto tornei di poker e perchè lo scorso anno all’EPT di Praga si classificò secondo, traguardo che lo portò ad investire sempre di più nella sua realtà di pokerista. Mario Serenelli invece, ha giocato a poker prevalentemente nella città dove risiede, San Benedetto del Tronto, l’EPT di Budapest può essere considerata come la sua prima tappa internazionale.

Il final table dell’European Poker Tour di Budapest

Nonostante le altissime aspettative degli spettatori e dei giocatori in gara e le premesse che lasciavano presagire grandi risultati, quest’edzione dell’European Poker Tour non è stato vinto da un giocatore di poker italiano. Gino Alacqua ha terminato al 6 posto, con un premio di 106.000€, mentre Mario Serenelli raggiunge il 5 posto aggiudicandosi ben 127.681€.

A vincere la tappa di Budapest dell’European Poker Tour è William Fry dopo un testa a testa con Ciprian Hrisca. Il giocatore inglese che si è avvicinato al poker dopo aver fatto il croupier, si è aggiudicato un primo posto da €595,839. Come spenderà la sonna vinta? Stando a quanto William Fry ha affermato, in un intervista rilasciata dubito dopo la vittoria, ha tutte le intenzioni di dovolverne una parte in beneficenza.