Poker in Italia: normativa in arrivo




Consiglio di Stato, 29 luglio 2008: il CdS richiede al Ministero dell’Interno di stilare una relazione sulla realtà italiana per quanto riguarda il gioco del poker, e nello specifico del Texas Hold’em, sul terrotorio italiano.



L’antefatto

La situazione italiana rispetto alla gestione del gioco del poker, dei Club di poker e dell’organizzazione dei tornei di poker è piuttosto complessa. Non essendoci una legislazione chiara in proposito, le questure hanno il compito, a propria discrezione, di autorizzare o meno tali attività.

Questo ha portato a realtà discordanti difficilmente gestibili.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la richiesta da parte dell’associazione di poker ‘Poker One’ di annullare l’ordinanza in suo sfavore emessa dal Tar Molise – Campobasso 128/2008.

Le novità

Sulla base di quanto sopra il Ministero degli Interni ha provveduto a redarre ed inviare a chi di dovere la circolare volta a definire in modo univoco l’approccio al poker ed al Texas Hold’em poker.

La parola passa al Consiglio di Stato, il quale ha ora il compito di approvare o meno tale circolare.

Il 21 ottobre p.v. Poker One andrà in appello, vedremo se sarà possibile pronunciarsi sulla base di quanto previsto ad oggi dal Ministero dell’ Interno.