Poker Online Legale vs Codacons


Sono passate poco meno di due settimene dal fatidico ‘via’ del poker online legale con soldi reali in Italia, ma il Codacons non ci sta e senza alcun indugio ha cominciato ad alimentare la propria campagna diffamatoria, bollando con una scomunica il d.l. che sbocca il poker online in Italia.



Il poker online è stato legalizzato proprio in questi giorni grazie al via libera del Monopolio di Stato, e con un tempismo davvero eccezionale, il Codacons sta preparando un ricorso al Tar del Lazio contro tale decreto. Infatti in un comunicato stampa del 05/09/2008, apparso sul sito ufficiale del Codacons, si legge: “Siamo assolutamente contrari alla legalizzazione del poker on-line – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – e per dei motivi assai semplici. Chiunque, in qualsiasi momento e in qualunque posto si trovi, attraverso internet può partecipare ai tornei sul web. Tornei che è si vero prevedono un tetto massimo di 100 euro alle puntate, ma illimitato appare il numero di tornei a cui un giocatore può partecipare, e le somme che lo stesso può complessivamente perdere. Tutto ciò alimenta in modo palese il rischio di assuefazione, con conseguenze tragiche per i bilanci delle famiglie. Non va dimenticato infatti che la dipendenza da gioco – prosegue Rienzi – ha rovinato finora migliaia di famiglie, con case cedute per ripagare i debiti contratti e numerosi suicidi, mentre la Costituzione prevede in capo allo Stato il compito di tutelare a agevolare anche economicamente le famiglie”.

Forse al Codacons non hanno idea di quale sia la situazione reale del poker online e c’è da auspicare che questi signori smettano di indossare i panni degli inquisitori e si diano una smossa cercando di capire che il decreto cerca di far un po di luce su un argomento delicato quale quello del poker online e non solo ponendo dei limiti nel gioco per responsabilizzare i giocatori, ma offrendo un ventaglio di poker room autorizzate dall’AAMS a tutela dei pokeristi che altrimenti giocherebbero comunque su poker room non legali e non sempre sicure.