FIGP: Nuova regolamentazione del poker sportivo



Sono appena state pubblicate sul sito della FIGP, le nuove regole che saranno applicate alle gare di poker sportivo sul territorio nazionale e che sembrano già anticipare le future direttive del Ministero degli Interni.





Il precedente

29 giugno 2008 la sesta sezione del Consiglio di Stato si era pronunciata con un'ordinanza in merito all'istanza presentata dall'associazione sportiva ‘Poker One' per l'annullamento del provvedimento giurisdizionale del Tar Molise - Campobasso n. 128/2008 , attinente alla diffida approvazione nuova tabella giochi proibiti. Tale provvedimento, in pratica, sollecita il Ministero degli Interni a prendere definitivamente una posizione chiara che possa essere applicata uniformemente su tutto il territorio nazionale in merito all'organizzazione dei tornei di texas hold'em poker. Federazioni e associazioni di poker, sin da allora, stanno sperando che tale sollecito possa essere la smossa decisiva che possa finalmente sbloccare il corso della regolamentazione su tale materia.

Nuovo regolamento FIGP

Il nuovo regolamento delle gare appena stilato e messo online dalla Federazione italiana gioco poker (FIGP), sembrerebbe già anticipare in qualche misura la tanto attesa dichiarazione del Ministero degli Interni a cui il Consiglio di Stato aveva concesso un periodo di sessanta giorni, che proprio ieri è scaduto, per prendere una posizione unica che possa chiarire come regolamentare il Texas Hold'em su tutto il territorio italiano. Si legge infatti sul sito della FIGP "Non è il poker in sé ad essere un gioco sportivo ma sono le modalità di organizzazione delle gare a renderlo tale". Già soltanto questo sembra appunto anticipare i contenuti del tanto atteso pronunciamento parlamentare. Con questo nuovo regolamento la FIGP fissa le regole dei tornei di poker in ogni minimo particolare ed inoltre per garantire maggior qualità istituisce una commissione di controllo il cui compito sarà quello di verificare il rispetto di tali nuove direttive.

Le limitazioni

A volte nei tornei di poker, il rapporto tra l'aumento della crescita delle puntate obbligatorie e la quantità media delle chips disponibili dai singoli giocatori, crea una situazione di gioco che sembra esulare dalla tanto amata definizione di poker sportivo, infatti le sorti del gioco sono affidate all'elemento aleatorietà. Ecco allora che la FIGP dopo attente valutazioni ha definito una serie di modalità di gara che tendono a ridurre al minimo il rischio che l'azzardo possa diventare parte preponderante delle gare. Ecco allora una prima definizione di giusto rapporto fra la quota di iscrizione e il rimborso spese spettante a chi organizza la gara. Molto spesso infatti questo particolare ha creato delle disparità troppo grandi fra competizioni dello stesso tipo. Inoltre finalmente compare l'obbligo per le Associazioni che fanno parte della Federazione, di assumersi l'impegno di rispettare fedelmente i principi e le direttive di tale nuova regolamentazione.