IPO 10 Campione Special Edition, day 3

IPO 10 Campione day 3 il blog live di poker

299 giocatori. Questo è il numero di players che si presenterà ai tavoli verdi del day 3 dell'Italian Poker Open 10 di Campione. Oggi sarà il giorno fatidico della bolla, altro segno che l'IPO 10 arriva alle fasi cruciali del torneo. Il blog live di Poker.it parte con il torneo alle 14:00. Vi aspettiamo!

Ore 02:00, termina il Day 3: Saverio Miracchi è il chip leader

E' appena terminato il Day 3 ed i giocatori rimasti in gara sono adesso 64. Chip ledaer è Saverio Miracchi con 6.750.000 chips, seguito a ruota dall’altoatesino Alan Mutslechlechner con uno stack di 6.425.000. Fra gli altri abbiamo Dario Rusconi (2.425.000), Emanuele "FReEeeeEeZeR" Pieroni (2.425.000), Carlo Savinelli (1.845.000) e Gianluca Mattia (1.420.000). E per il momento è tutto dall'IPO 10 Day 3

01:30, livello 27, bui 20000/40000 - 5000: Alan Mutslechlechner busta Fausto Oioli

alan-m_0.jpg

Mancanon poco più di 40 minuti al termine di questo Day 3 e anche Fausto Oioli lascia l'IPO 10 bustato da Alan Mutslechlechner. Ecco la mano: Alan Mutslechlechner apre 100.000 da late position e Fausto Oioli manda il suo resto per 375.000 totali L'altoatesino chiama e mostra Q 9 contro A 8. Il board, però, non aiuta Oioli e con 5 - 5 - 9 - 2 - 9 regala un full a Mutslechlechner sempre più chip leader con circa 6.000.000 di chips. Fausto Oioli esce in 72° posizione e si deve accontentare di 2.100 €

Ore 00:30, pausa per il chip raise: Mutschlechner chip leader

78 i player che rimangono ancora in gara e si giocherà per un altro livello ancora. Il chip leader al momento è Alan Mutschlechner che vola a 5 milioni di chips. Ancora 75 minuti di gioco. Dentro ancora Fausto Oioli, Claudio Rinaldi e Andrea Michelotto, Dario Rusconi.

Ore 23:15, livello 25 out Riccardo Lacchinelli

lacchinelli-santelli.jpg

Sono 96 i player rimasti in gara al Day 3 e fra questi non c'è più Riccardo Lacchinelli. Ecco la mano che ne ha decretato l'uscita. Apre Santelli da Middle Position per 65, pusha Lacchinelli 339K da Hijack e repusha Wittwever da bottone per 649.000. Santelli ci pensa una vita e alla fine chiama mostrando J♦ J♠. Lacchinelli, invece, ha A♦ K♦ e Wittwever A♣ K♥. Il board recita T♠ 8♦ 9♠ 4♠ 6♠, Santelli vince il colpo mandando a casa due avversari in un colpo solo e portando a casa 1.000.000 di chips. Per Lacchinelli 101esima posizione e 1500 euro di premio.

Ore 22:15, livello 25, bui 12000/24000 - 3000: out Matteo "Burbero" Impagliatelli

burbero.jpg

108 player left al Main Event IPO 10. E pochi minuti fa ci ha salutato anche Matteo "Burbero" Impagliatelli. Ecco la mano: apre Burbero da cutoff per 60K, pusha lo Small Blind e chiama Burbero che mette altri 240K nel piatto. Show down e Burbero mostra A♠ 8♠ contro A♥ J♦. Al board escono T♠ 7♦ Q♣ 2♦ J♥ e Burbero è out 108esimo. Per lui un premio di 1500 euro.

Ore 20:50, pausa cena: 116 player left

Un'ora di break e si va tutti a cena. Per il momento i player left sono 116. Dopo un monster pot Saverio Mirarchi con più di 3.000.000 di chips

Ore 20:00, livello 24, bui 10.000/20.000 - 2000: Gianluca Mattia vola a 2.500.000

mattia.jpg

E' passato poco tempo da quando siamo ritornati dalla prima pausa e ora che siamo al 24esimo livello di gioco i player left sono in totale 131. In questo momento Gianluca Mattia vola a 2.500.000 chips. Ecco la mano in questione. Apre Mattia da UTG + 1 per 42K e call di Duzgun Endravuz Hijack. Al flop escono K♦ 6♣ 8♣, bet di Mattia 38K e call. Al turn esce un A♥, Mattia ne mette 68.000 e sempre un call dell'avversario. Il river è un 2♣, Mattia mette dentro il piatto 95K, l'avversario va sopra fino a 244K e dopo averci pensato una vita chiama mostrando A♣ 4♥. Decisamente meglio dell'avversario che ha due J♥ J♦. E Mattia vola a 2.500.000 chips praticamente in testa al chip count.

Ore 19:30, primo break: intervista a Paolo Luini

Siamo al primo break e prima che il gioco ricominci c'è tempo per un'intervista a Paolo Luini, coach di Vivere di Poker con cui oltre al torneo siamo riusciti ad approfondire alcune iniziative della scuola.

Ore 17:45, livello 22, livello 7000/14000 - 1000: out Erika Kovats

Ci lascia Erika Kovats da questo Day 3 dell'IPO 10. Open push per lei da Middle Position con A K, chiama lo Small Blind con 5 5 e un board liscio non aiuta la bella Erika che non regge il coin flip. Per lei un premio pari a 1000 CFU.

Ore 17:30, livello 22, bui 7000/14000 - 1000: un po' di aggiornamenti dall'IPO 10

Siamo intorno alla metà del ventiduesimo livello di gioco e dopo lo scoppio della bolla, che stranamente è durata pochi minuti, l'azione è ripresa piuttosto rapidamente e i giocatori rimasti sono in tutto 189. Fra questi vediamo Riccardo Lacchinellie e Fausto Oioli, seduti allo stesso tavolo, Erika Kovats, Claudio Rinaldi, Matteo "Il Burbero" Impagliatelli e Gianluca Mattia: out Paolo Luini. Al secondo piano, invece, prosegue l'High Roller con Danilo Donnini e Roberto Begni, ancora seduti al secondo piano, ed è cominciato anche il Ladies Event con circa 50 player.

Ore 16:05: livello 21: Riccardo Lacchinelli ci racconta la bolla

Sono passati pochi minuti dalla fase di bolla e i player left sono 228. Siamo riusciti a fare due chiacchiere con Riccardo Lacchinelli che ci ha commentato la fase di bolla. In alto l'intervista.

Ore 15:50: livello 21 out Giorgio Bernasoconi e Alessandro Meoni

giorgio-bernasconi.jpg

Passano pochi minuti dalla fase di bolla, i player left adesso sono 239 e purtroppo viene eliminato dallItalian Poker OPen 10 l'avvocato Giorgio Bernasconi. Ecco la mano. Apres MP 24K, flatta Silvestri da Small Blind e Bernasconi da Big Blind ne mette 78.000 trovando il call di entrambi. Il flop è J T 4, Silvestri betta 60K, Bernasconi gli va sopra con 180K, fold di MP e call di Silvestri. IL turn è un 7, Silvestri betta 150K, Bernasconi pusha i suoi resti trovando il call dell'avversario che mostra J 7. La coppia di A A dell'avvocato non basta a superare la doppia legata al turn e Bernasconi è out. Pochi minuti dopo anche Alessandro Meoni viene bustato e abbandona l'IPO 10.

Ore 15:30, livello 21, bui 6000/12000 - 1000 scoppia la bolla

Dura pochissimo la fase di bolla in questo Day 3 dell'IPO 10: addirittura due show down nello stesso momento che potrebbero portare tutti i giocatori a premio. Il bubble man è comunque Giuseppe Nocchiero. Ecco la mano: apre Pierluigi Santelli da UTG + 1 per 37K, Daniele Nestola manda i resti da bottone e Giuseppe Nocchiero segue anche lui da Small Blind. Allo show down Santelli mostra A♠ A♣, Nestola J♣ J♠ e Nocchiero K♠ K♥. Il board recita 7♠ 3♥ 7♦ Q♠ Q♥ e Nocchiero che ha lo stack inferiore (350K contro 380K) è l'uomo bolla del torneo, mentre Nestola si può rallegrare con l'ultimo premio disponibile. E dopo uno stop di circa dieci minuti dovuta alla fase di bolla l'azione riprende ai tavoli.

Ore 15:00, livello 20: si avvicina la bolla: out Ziarati, Perati e Iemina, sale Bernasconi

IPO-10-Day-3.jpg

256 i player left in questo Day 3 e possiamo dire che stiamo per entrare in piena zona di bolla visto che saranno 250 i giocatori che andranno a premio. In questi ultimi frangenti escono dal torneo Sama Ziarati, 280esimo, che sfiora la zona premio, e Muhamet Perati, anche lui finito a bocca asciutta. Un momento che si rivela favorevole per Giorgio Bernasconi che vola a 650K. Ecco un po' di action: apre Silvestri da UTG per 45K, Flatta Bernasconi da UTG + 2, Settipiani manda i resti per 146K e chiamano Silvestri con K♠ K♣, Bernasconi repusha con J♥ J♦ e Settipiani chiama con A♦ K♦. Il board è tutto per l'avvocato con T♥ 9♣ 9♠ Q♦ e un J♣ al river che gli fanno chiudere il full.

Pochi minuti ed è out anche Manlio Iemina: anche in questo caso azione preflop: apre oppo da MP con A K e Ielmina pusha con A J trovando il call dell'avversario. Al board J T 8 Q 2 e Ielmina è out.

Ore 14:30, livello 20, bui 5000/10000 - 1000: 295 player left

Sono passati circa venti minuti dall'inizio di questo Day 3 dell'IPO 10 Campione e dei 299 player che si sono presentati ai nastri di partenza ne sono rimasti 295. E visto che siamo all'inizio eccovi un po' di informazioni sul chip count. In testa alla classifica troviamo Alan Mutslechlechner con uno stack di 1.250.000 chips. Seguono dalla seconda posizione in poi Vinicio Cardellini (1.242.000), Fabio Assennato (1.212.000), Marco de Salvo (927.000), Dario Mondanelli (886.000), Marco Zoppetti (867.000), Angelo Scifo 815.000), Biagio de Frino (810.000), Ugo Villari (807.000), Daniel Duthon (789.000). Vi segnaliamo anche Alessandro Meoni con 740.000 chips e vediamo in sala anche Riccardo Lacchinelli, Paolo Luini, Fausto Oioli, Sama Ziarati e Gianluca Mattia.

Torna alla pagina principale dell'IPO 10 Special Edition

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Trascrizione del video: intervista a Paolo "Salsa-VB" Luini

Buonasera a tutti gli amici di Poker.it, siamo all’IPO Campione 10, il Day 3, Paolo Luini, ITM, sette in uscita, insomma mi pare un paio d’ore fa, senti un commento a freddo su questo torneo insomma, com’è andato, è il 1° ITM all’IPO se non sbaglio, giusto?

“Allora il 1° ITM all’IPO e il 4° a cui partecipo, che però porta la mia percentuale ITM al 50% su pochi tornei che ho fatto, tra cui un 1° posto, quindi sono comunque molto contento di questa prestazione, anche perché è un ITM sofferto, ho avuto dei tavoli difficili, ho eliminato alcuni pro, non è stato facile, ho visto anche zero carte praticamente per una giornata intera. Quindi sono abbastanza soddisfatto, ovviamente ci sono ancora un margine di miglioramento e brucia sempre l’uscita ma ho pushato 4 4 con 9 bui in mano standard, ho trovato A Q e va lui”.

Senti, una domanda che sto facendo alla maggior parte dei Pro, insomma dei giocatori che ho intervistato, ma il segreto per andare avanti in un torneo del genere, tu come ti muoveresti, come ti sei mosso insomma? Anche perché sei arrivato abbastanza in fondo.

“Si, eh, ho fatto un articolo sulla rivista che tra l’altro hanno dato qua alle IPO gratuita, una bella rivista che si chiama rounders, proprio su come giocare i tornei, dove do alcuni consigli, ovviamente la, la skill principale che bisogna avere è quella di sapersi adattare al tavolo. Essendo live è molto bello magari parlare con i giocatori, cercare di capire come ragionano, e molto spesso anche, da.. a seconda da dove vengono, se hanno quell’albergo o no, possono dare dei segnali, vedere se hanno dei tell, che tipo di respirazione hanno, alta o bassa, che fanno con le gambe, se le muovono oppure no..”

A proposito di questo, prima di accendere la telecamera stavamo parlando che voi avete anche un mental coach se non sbaglio, giusto?

“Noi abbiamo, oltre me che mi definisco mental coach diciamo perché a scuola curavo la parte di mindset, di comunicazione per primo, avendo dovuto formare altri coach, abbiamo un importantissimo acquisto che è Peppinuzzo, Giuseppe il suo vero nome, che è un medico dentista, e che ha cominciato a studiare comunicazione e anche ipnosi, a scopo terapeutico, per migliorare il rapporto medico-paziente. Ha scritto un libro che è stato pubblicato, indirizzato per lo più ai suoi colleghi, che come sempre in questo campo insomma i medici dentisti hanno un po’ snobbato, non sono molto sensibili a questo discorso del rapporto medico paziente che invece insomma è molto importante, e siccome fa il giocatore di poker per hobby, noi lo abbiamo arruolato nella scuola, prima come giocatore di poker ha fatto i corsi, poi si è proposto, lo abbiamo inserito nello staff, e lui ci allena in queste cose, nella lettura del linguaggio del corpo, nella.. anche nella capacità di condizionare con le parole le altre persone..”

Certo, perché comunque è un elemento importantissimo nel MTT quello di riuscire a capire i tells anche, si.

“Mah live è importantissimo, perché live diciamo che è quasi impossibile ammazzare la varianza, mentre online uno può giocare sulla matematica, fare un volume di game impressionate, ed avere in maniera diciamo così sicura dopo un certo volume, di come posso dire, di sopraffare la fortuna ecco”.

E certo basta multitablare 10 tavoli in MTT fondamentalmente.

“Anche 60 come fanno tanti, giocano 2.000 tornei al mese, insomma, nell’arco di 2 o 3 mesi si riesce ad avere una buona probabilità di abbattere la varianza. Invece live, eh beh è impossibile perché si può fare, boh quanti, 60, 70 tornei l’anno”.

Si, proprio, veramente insomma, ci vuole tanta, tanta fatica per farli si.

“Per farne 2.000 ci vuole tantissimo, e quindi live si devono usare assolutamente altre skill che ti aiutano a vincere il colpo decisivo, qua una lettura al momento giusto ti può cambiare completamente il torneo, qualche lettura interessante l’abbiamo fatta.”

E questo magari è un margine su cui ti senti di dover migliorare oppure..

“Tantissimo, no io live devo migliorare tantissimo, sia sul gioco, dove ho ancora parecchio margine di miglioramento, e ovviamente sulla lettura del tells degli avversari stiamo continuando a lavorare, ci alleniamo proprio. Facciamo sessioni tra di noi, dove giochiamo, prima di girare le carte cerchiamo di indovinare le carte, poi ci guardiamo il video, vediamo i tell che magari diamo noi stessi, quindi cerchiamo anche di lavorare su di noi per darne di meno. E automaticamente lavorando su di noi, riesci anche a vedere i tell che possono dare gli avversari”.

Certo. Senti parlavamo, sempre prima di accendere la telecamera, che voi comunque vi state muovendo anche in altri live, in altri live in altri ambiti.

“Si”

E’ possibile anche comprare le quote a questo punto, delle vostre…

“Si, si si diciamo che l’esperimento del Team Pro di Vivere di Poker è nato all’inizio con due sponsorizzazioni una della quale è arrivata da Titanbet che ci sponsorizza per questo evento, poi molti ragazzi ci hanno preso gusto, diciamo così, è divertente si fanno i raduni, un’occasione anche per studiare, ci si trova qualche giorno prima qualche giorno dopo, ed è nata questa idea di vendere le quote del Team intero all’interno del nostro sito di Vivere di Poker, quindi dal prossimo evento, sarà possibile comprare anche solo le mezze quote non di un giocatore, ma di tutto il Team. Poi verranno messe insieme naturalmente le vincite, ridistribuite, questo è un modo per far sentire Vivere di Poker che noi consideriamo la nostra famiglia, parte dell’esperienza, come se uno ci accompagnasse, non tutti hanno la possibilità.. E i ragazzi possono fare un po’ più live avendo anche più probabilità di arrivare appunto in fondo”.

OK, senti ho visto che ci sono ancora due ragazzi per l’appunto, il medico dentista che non mi ricordo il nome..

“Giuseppe, il nick è Peppinuzzo”

Ok e io faccio un in bocca al lupo anche a loro, poi…

“E l’altro è Thomas, Tommaso Scorro che invece è un giocatore di MTT abbastanza forte, abbastanza conosciuto anche, ed è arrivato in fondo anche lui”.

Bene allora un in bocca al lupo diciamo alla scuola intera Vivere di Poker, ti lascio insomma tornare al tuo blog, a seguire le cose che facciamo tutti quanti in questo torneo. Un in bocca al lupo di nuovo ed alla prossima.

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Trascrizione del video: Intervista a Riccardo Lacchinelli

Buonasera a tutti gli amici di Poker.it siamo all’IPO Campione 10, Day 3, con Riccardo Lacchinelli, ci ho azzeccato.

Allora senti, è appena superata la fase di bolla. Cosa succede nella psicologia di un giocatore in questo momento?

“Vabbeh, allora sulla bolla di oggi sarebbe molto da raccontare, poi non so se andiamo in fascia protetta oppure no. Però, la psicologia è la solita, nel senso se sei li per, ti viene da aggredire il tavolo e cercare di fare più fish possibili nel contesto, intanto che gli altri ci tengono ad andare a premio, se hai uno stack con cui non è tanto ragionevole cercarsi dei rischi, ti siedi e aspetti che scoppi la bolla. Quindi diciamo che nel contesto di oggi ho trovato un tavolo molto simpatico, c’era una signora cortissima, che è, come dire, praticamente abbiamo un po’ agevolato nell’andare a bolla, però è stata una bolla divertente”.

Si è stata anche veloce rispetto alle altre volte.

“Si, questo me lo aspettavo ti dico la verità, perchè con 26 tavoli aperti, in effetti pensavo che fosse al massimo una mano o due, anche tra l’altro hai sentito si sono scontrati AA, KK, JJ, AA, QQ da un’altra parte, però parlavamo con voi blogger, c’eri presente anche tu, pre flop prima che iniziasse il day 3, io ero convinto che scoppiasse dopo un livello perché in effetti sono già bui troppo alti per cui ci sia troppo da..”

Beh si la struttura ha messo in condizione di andare abbastanza veloce.

“Esatto, di agevolare, di accelerare il tutto. Però bello adesso comincia un torneo nuovo siamo in 250, anzi in questo momento 231, c’è un bel 240K per chi vince e noi ci proviamo”.

Ok, ti faccio un in bocca al lupo ed alla prossima.

“Grazie, ciao, vamos!”.

Ciao.