IPO 10 Campione Special Edition, day 2B

IPO special edition day2B seguilo sul blog live di pokerit

A fine day 2A si comincia a percepire l'atmosfera elittistica della zona premi. Oggi si terrà il day 2B dell'Italian Poker Open 10 con i rimanenti 593 giocatori che hanno superato i primi giorni di gioco. Chi passerà al day 3 dell'IPO 10 Campione? Tutte le risposte sul nostro blog live.

Ore 23:00: termina il Day 2B con 151 player left: intervista ad Alessandro Meoni

.

Si è appena concluso il Day 2B ed i player che si andranno a sommare ai 149 del Day 2A sono in tutto 151. Eccovi il chip count. Alan Mutschlechner con uno stack di 1.250.000. Seguono Fabio Assenato (1.212.000), Alessandro Meoni (740.000), vincitore del’IPT Sanremo 2012, Alessandro Corsa (317.000), Muhamet Perati (276.000), Maurizio Sepede (199.000) e Paolo Luini (150.000), coach della scuola Vivere di Poker. Inoltre, insieme a loro, c’è anche Riccardo Lacchinelli. In alto la nostra intervista ad Alessandro Meoni e per il momento è tutto dal Day 2B dell'IPO 10.

Ore 20:45: livello 18, bui 3000/6000 - 1000: eliminato Ferdinando Lo Cascio

Nel giro di venti minuti esce Ferdinando Lo Cascio. Ecco la action: apre Andrea Francisi da UTG + 2 per 14.0000 e trova il call di Ferdinando Lo Cascio da Big Blind. Al flop escono K♣ Q♦ J♥, Lo Cascio checkreisa la cbet di Francisi di 20.000 mettendone 55.000. Al turn esce un 3♦, Lo Cascio ne mette 65.000 e l'avversario chiama. Infine al river viene fuori un 2♦, Lo Cascio pusha, l'avversario chiama e mostra A♦ K♦. Lo Cascio con A♣ T♠ scende a 105K. Pochi minuti e Lo Cascio è out: ecco la mano: apre oppo per 16K e Lo Cascio pusha da MP trovando il call dell'avversario che mostra K♥ Q♥. Lo Cascio ha invece Q Q neri. Il board è tutto per l'avversario con 9♦ 6♦ J♣ 8♥ T♠ che chiude la scala e Lo Cascio è out. E siamo alla pausa cena con 174 player left

Ore 19:45: livello 17 Ferdinando Lo Cascio sale a 350K

lo-cascio.jpg

Manca circa un'ora alla pausa cena e ancora ai tavoli del nono piano vediamo Riccardo Lacchinelli, Muhamet Perati, Alessandro Meoni e Ferdinando lo Cascio: quest'ultimo è appena salito a 350K. Ecco un po' di action: open limp di Danilo Scornavacca da UTG, chiama lo small blind e Lo Cascio da Big Blind. Al flop escono 2♠ 3♦ 6♥, check dello SB e del BB e Scornavacca betta 7.000 trovando il call di entrambi i giocatori. Il turn è un 4♥, check ancora dello SB e del BB, Scornavacca betta 20.000 e Lo Cascio con 5♥ 6♦ manda i resti trovando il call dell'avversario che mostra 3♥ 3♣, fold dello SB. Un ininfluente K♥ esce al river e Lo Cascio sale a 350K.

Ore 19:00: livello 17, bui 2500/5000 - 500, out Nguyen e Bonavena

Bonavena.jpg

Pochi minuti dall'ultima volta che ci siamo sentiti e abbiamo altri due player out. Il primo di questo è Francesco Nguyen. Ecco la mano: apre oppo da MP per 11.000 e Nguyen chiama in posizione. Al flop escono K Q 9, oppo betta 30.000 e Nguyen manda il suo resto per circa 100.000 mostrando K Q contro la coppia di 9 9 dell'avversario. Turn e river sono nulli e la doppia coppia di Aggressivo non basta contro il tris dell'avversario.

Pochi minuti dopo ed è out anche Salvatore Bonavena. Ecco l'azione: apre oppo da Hijack per 8,5K, chiama Bonavena da bottone e chiama anche il Big Blind. Al flop escono A♥ J♥ 4♦, check del Big Blind e dell'Hijack e push di Bonavena per 14K: chiama il BB e fold dell'original raiser. Allo show down Bonavena mostra 7♥ 8♥ e l'avversario A♠ J♦. Il turn è tutto per quest'ultimo che con unA♦ che fa chiudere il full. Un inutile K♣ al river e Salvatore Bonavena è out dall'IPO 10.

Ore 18:40, livello 16, bui 2000/4000 - 500: Alessandro Meoni vola a 600K

alessandro-meoni.jpg

290 i giocatori rimasti in gara in questo Day 2B. Protagonista è ora Alessandro Meoni che vola a circa 600K portando a casa un bel piatto. Ecco l'azione: apre Greigo da Hijack per 11K, raise Meoni per 35K e call dell'avversario. Al flop escono 3♦ J♦ 8♣, check di Meoni, bet di Grieco per 54K e Meoni gli va sopra per 125.500. A questo punto Grieco manda i resti e Meoni chiama mostrando K♥ K♠ contro J♠ T♠ dell'avversario alla caccia della bilatera. il turn e il river, peròm con 2♣ K♦ non aiutano quest'ultimo e Meoni vola a 600K. Per il momento sono ancora dentro Riccardo Lacchinelli, Salvatore Bonavena, piuttosto corto, francesco Nguyen
e Ferdinando Lo Cascio.

Ore 17:40: primo break DAy 2B IPO 10

E' appena terminato il quindicesimo livello di gioco e i player left al momento sono 326. Gli out di questo day 2B al momento sono Maurizio Musso, eliminato nei primi livelli di gioco, e Giuliano Bendinelli che da quello che sappiamo ha raggiunto gli altri player dell'High Roller che al momento sono un centinaio in totale.

Ore 17:00, livello 15: intervista a Giogia Tabet

375 i player left a questo IPO 10 quando siamo entrati al quindicesimo livello di gioco. E mentre l'azione prosegue ecco la nostra intervista a Giorgia Tabet che pur essendo uscita dal torneo ha scambiato volentieri due chiacchiere con noi.

Ore 16:00, al secondo piano comincia l'High Roller

Mentre il Main Event procede con 429 player al secondo piano è cominciato l'High Roller da 1500 + 150 dell'Italian Poker Open 10. Una sessantina circa i player che fino ad ora si sono iscritti tra cui abbiamo visto Danilo Donnini, Antonino Venneri, Filippo Voconi, Giannino Salvatore.

Ore 15:20: livello 13, bui 1000/2000 - 200: 502 player left

IPO-10-Day-2B.jpg

Siamo al tredicesimo livello di gioco inoltrato e i player rimasti per il momento sono 502. Fino ad ora niente di particolare qui al nono piano,anche se fra pochi minuti comincerà l'High Roller da 1500 + 150 che si terrà al secondo piano del casino.

Ore 14:30, via al Day 2B dell'IPO 10 con 593 player left.

593 i giocatori che si sono seduti in questo Day 2B dell'IPO Campione 10. Ed eccovi subito un chip count aggiornato. In testa alla classifica troviamo Matteo Guadalupi con uno stack di 330.000. Seguono Gianluca Ginobbi (313.000), Endravuz Duzgun (290.500), Davide Mastrolillo (279.300), Muhamet Perati (272.600), Ciriaco di Vito (267.000), Daniele Boccia (256.100), David Roy (254.100), PAscal Pflock (253.000), Christophe Stammet (252.100), Giuseppe Cristaudo (241.700). In ottima posizione anche Salvatore Bonavena che ha 165.900 chips e anche Ferdinando Lo Cascio (114.500). A loro aggiungiamo Riccardo Lacchinelli, Francesco Nguyen e Alessandro Meoni.

Torna alla pagina principale dell'IPO 10 Special Edition

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Trascrizione del video: intervista ad Alessandro Meoni

Buonasera a tutti gli amici di Poker.it, siamo al termine del day 2 B dell’IPO Campione 10 con Alessandro Meoni. Senti, appena finito questo day, dicevamo, tu hai concluso a 740 K se non sbaglio.

“Si”.

Sei soddisfatto?

“Si si molto soddisfatto, perché la media è circa 600mila e quindi avendo il doppio della media, e quasi 100 big blind sono soddisfatto”.

Forse una soddisfazione ancora maggiore se consideriamo che si partiva in 2.500 circa, insomma non è così, non è semplice arrivare alla fine.

“Si si poi il fatto come hai detto te 2.500 iscritti, è una.. già partivi dici devo vincere contro 2.500 persone, quindi ancora maggiore la soddisfazione, più che altro anche i premi che sono, il 1° premio 240.000€ fanno sempre comodo”.

Beh certo è sempre un bel premio. Senti la strategia migliore da usare in un torneo del genere, ognuno dice la sua, l’ho chiesta a tanti giocatori, tu, diciamo cha la strategia che hai usato tu è stata comunque vincente almeno fino a questo momento. Qual’era la strategia migliore comunque?

“Ma secondo me per quanto riguarda la strategia, per me personalmente non cambia niente perché sia che siano 100 iscritti o 2.000 iscritti la strategia è la stessa perché tanto la percentuale dei premiati è la stessa quindi, la vincita cambia il montepremi ma non cambia niente il discorso di strategia per me. Quindi ognuno deve adottare la sua strategia di sempre e giocare il suo poker come ha sempre fatto”.

Quindi non, questa strategia non cambia neanche a seconda del tipo di avversario diciamo.

“No, per me”.

Che qua c’è un po’ di tutto comunque?

“Si si vabbeh quello tanto ormai in Italia o anche all’estero insomma dappertutto trovi quasi tutto perché ormai il poker diciamo lo giocano chiunque. Quindi trovi il principiante, quello li che lo viene a fare proprio perché ha vinto il satellite, proprio un po’ di tutto. Quindi per me la strategia non cambia, personalmente, gioco sempre lo stesso poker, ti dico la verità”.

Senti è questo il futuro del poker in Italia? Cioè il buy-in basso, al di la del garantito da 1 milione di euro, questo è un torneo che ha fatto successo anche prima, è questo il futuro secondo te?

“Io penso per quanto riguarda i tornei live si, sia questo il futuro, perché si è stabilizzato ed hanno visto che la cifra giusta da fa spendere ad una persona è quella li, 500, 400, 600, insomma si aggira su quella cifra, quindi è giusta, fai il doppio degli iscritti, attiri tanto pubblico, attiri gente che poi torna, attiri tante persone che vogliono iniziare a giocare, puoi fare satelliti su questi tornei bassi quindi si fanno molti più iscritti e fare tornei più alti, quindi si secondo me è la strategia vincente”.

Senti per quanto riguarda il poker, soprattutto il poker online, è indubbio che a marzo c’è stato un calo no? Questo è fuori discussione, c’è stato più o meno un 30% fra cash game e torneo, adesso lasciamo stare proprio i dati precisi. Secondo te ci potrà essere una risalita in futuro per il poker? O è stabilizzato così adesso questo mercato diciamo?

“Ma guarda il mercato è molto saturo e poi rispetto, io che gioco, principalmente gioco online, gioco da danni, gioco ormai sono quasi 7 anni, diciamo che il gioco online di una volta dove trovavi tanti scary money, tanti fish facili, tanti soldi facili, è sempre meno, sempre meno è sempre meno nelle partite soprattutto alte. Infatti anche per trovare una partita sopra 2-4 è veramente difficile, ormai le partite medie sono 2-4, 1-2, anche i regular delle partite più alte si stabilizzano su quello. E quindi secondo me ridurrà sempre più il livello del cash game, nel senso dal 2-4 passeremo a 1-2 e suppergiù sarà quello, 1-2, 0.5-1, a partire 2-4, cioè non troveremo qua mai più le high stakes 5-10, 10-20, così ”.

Guarda forse questo anche perché il periodo non è proprio uno dei migliori.

“Si si il perdio non è dei migliori ma soprattutto perché son sempre, cioè i vincenti quei livelli li son sempre gli stessi quindi una persona spendere, sa che se alla lunga perdere, ma se spende un tot al mese non gli influenza, ma se invece gli fai spendere mille euro alla volta..”.

Beh, insomma si, si fa due conti diciamo, si.

“Si fa due conti e dice mi diverto uguale giocando più basso, passo più ore, passo è, perdo.. sempre perdono perché insomma chi, online non scappi alla lunga vincono sempre gli stessi secondo me. Anche se può essere un bel periodo vince qualche cosa uno a caso, però alla lunga vincono sempre gli stessi, quindi dopo un po’ le persone non sono sceme si rendono conto che perdono, perdono, perdono, e si…”

Eh insomma si ho capito ho capito, da questo punto di vista diciamo che sta cambiando. Senti va bene io ti lascio andare e ti faccio un in bocca al lupo per domani insomma, che ti vediamo al Day 3.

“Si domani”.

Di nuovo in bocca al lupo, un saluto ai nostri lettori.

“Ok crepi, un saluto a..”

..ai lettori di poker.it.

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Trascrizione del video: intervista a Giorgia Tabet

Buonasera a tutti gli amici di Poker.it.

“Buonasera”.

Siamo all’IPO Campione 10 Day 2 B con Giorgia Tabet. Sei comunque uscita dal torneo nei giorni scorsi.

“Se ci vediamo qui non è una buona notizia”.

Beh non è detto, non è detto, magari ti avevo preso li, ti avevo prelevato come tanti altri.

“Non lo fate mai, non lo fate mai, solo quando esco siamo qui a chiacchierare comunque va bene”.

Allora senti, visto che sei uscita una domanda sul torneo. E’ un torneo con tantissimi giocatori, quali sono le strategie che ti possono permettere di andare avanti, di raggiungere fino infondo. Tu come giocheresti o come hai giocato?

“Allora come ho giocato probabilmente non è andata, non è stata una buona strategia in quanto sono qui. Però diciamo che tendenzialmente fare stack e livelli in tornei così lunghi e così, con un filed così numeroso, sicuramente la strategia è ottimale. Bisogna giocare con la consapevolezza poi di, di dover giocare colpi.”

C’è chi mi ha detto che giocava aggressivo, c’è chi mi ha detto che gioca chiuso, tu come, come hai giocato insomma?

“Mah io tendenzialmente il day 1 sono abbastanza statica, cioè, sia a prescindere poi dal tavolo tutto quello che vuoi, dalle formule del torneo, però comunque tendo sempre a immaginare un day 1 come una scrematura, quindi evitare di entrare in piatti dove investo senza avere magari la coscienza di..”

Insomma ci deve essere, ci deve essere un investimento giusto diciamo.

“Si si bravissimo”.

Nel senso che non ti metti a fare storie difficili con giocatori magari più a livello basso.

“No decisioni molto semplici, decisioni molto semplici e probabilmente ogni volta che entro in un colpo è perché voglio giocarlo fino in fondo poi, cioè tendenzialmente questa è la linea”.

Fino alla fine si. Senti, visto che siamo all’IPO, un torneo dal buy-in basso no, e in questo periodo i tornei a buy-in basso in Italia sono quelli che vanno per la maggiore.

“Giustamente”.

Al di la del garantito di un milione questo è un torneo che faceva numeri elevati anche prima.

“Si, si, si”

Quali sono secondo te le ragioni del successo dei tornei buy-in basso.

“Beh diciamo che siamo in una fase molto difficile e per quanto riguarda questo mondo del poker che è una nicchia poi e uno specchio della situazione in generale in Italia, quindi è chiaro che ne risentano no, gli sfizi vengono un pochino ridotti e probabilmente ce ne sono tanta gente amatoriale che se vuole togliersi uno sfizio preferisce farlo poi senza dover sentire una cifra, la cifra del buy-in”.

Certo mentre in Europa magari viene già visto come una disciplina sportiva vera e propria.

“Assolutamente si”.

Si, qua c’è uno zoccolo duro qua in Italia però ancora magari ci sono tanti appassionati che giochicchiano diciamo così per usare, per usare un termine.

“E poi c’è comunque un limbo burocratico su tassazione che ancora rende tutto estremamente difficile e quindi anche i professionisti tendenzialmente scelgono di non giocare piuttosto di giocare, perché non sanno poi ancora andranno incontro. Sempre meglio vincere e poi preoccuparsi”.

Certo.

“Perché per carità, questa è la mia teoria, però..”

Senti, ti vediamo in qualche side all’high roller a giocare ancora?

“Non mi vedrete più, non mi vedrete più.”

A va bene quindi ci saluti così.

“No sto giocando cash game, quindi..faccio un buon investimento li”.

Ok.

“Mi auguro sia un buon investimento almeno”.

Certo, io ti faccio un in bocca al lupo, ti lascio andare.

“Crepi”.

Buon cash game e ci vediamo alla prossima. Ciao.

“Ciao un saluto a tutti”.