IPO 10 Campione Special Edition, day 2A

IPO 10 special edition day2A ecco il blog live di poker.it

2492 iscritti. Ecco il numero definitivo del record di presenze all'Italian Poker Open 10. Un record non solo per l'IPO stesso, ma anche a livello nazionale. Mai c'era stato in Italia un torneo con cosí tanti iscritti. Oggi il day 2A dell'IPO Campione 10, tutto da seguire sul nostro blog live.

Ore 23:00, termina il Day 2A con 149 player left: comanda Vinicio Cardellini

Termina alle undici di notte questa seconda giornata do torneo dell'IPO 10. E come anticipato sono stati 150 i player che sono passati al Day 3 che si giocherà dopodomani. Fra questi vi segnaliamo Giorgio Bernasconi, Saman Ziarati, Andrea Michelotto e Dario Rusconi. Fra i player out, invece, oltre a quelli citati in precedenza, aggiungiamo Daniele Mazzia, Antonio Bernaudo, Michael Zanzuri (neo pro di Titanbet.it) e Filippo Voconi. Ed eccovi anche un chip count: Vinicio Cardellini comanda la classifica con uno stack di 1.242.000 chips, seguito da Maurizio Saieva (754.000), Philip Bedzinsky (502.000), Fausto Oioli (331.000) Giorgio Bernasconi (303.000), Saman Ziarati (127.000).E per il momento è tutto qui dall'IPO Campione 10.

Ore 22:30, livello 18 bui 4000/8000 - 1000: out Marco Bognanni

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162 i player left al day 2A dell'IPO 10 Campione. E pochi minuti fa ci abbandona anche Marco Bognanni. La mano è la seguente: apre Bognanni da UTG + 1 per 16K, flatta l'Hijack e il bottone, Maurizio Saieva ne mette dentro 39.000. Bognanni manda i resti, call dell'Hijack che mostra 7♣ 8♣ e anche del bottone con A♥ A♣. Marco mostra A♠ Q♠ e un board che recita 9♣ 9♠ 3♣ T♠ 4♥ non è sufficiente per il draw e per il pro di Enjoybet non c'è più niente da fare.

Ore 20:40, secondo break dopo il livello 18: 190 player left

Un'ora di pausa qui al casino Campione d'Italia quando sono le 20:45 circa e i player left sono circa 190. e mentre il numero dei partecipanti al Main Event continua ad assottiglarsi sempre di più è cominciato il primo Side Event. Tornadno a noi, non vediamo più seduti ai tavoli del nono piano Gabriele Lepore e Gerardo Muro che c'erano ai nastri di partenza di questo Day 2A. E per il momento è tutto qui dal nono piano. Ci vediamo fra un'orca circa.

Ore 20:00, livello 17 out Marco Pistilli

L'azione va avanti in questo Day 2A e Marco Pistilli è l'ultimo eliminato dall'IPO 10. Vi riportiamo la mano: apre Andrea Zerino da bottone per 10.000, Mattia si appoggia da Small Blind e anche Pistilli da Big Blind. Al flop escono 7♣ K♥ 5♠, check di Mattia e di Pistilli e Zerillo ne mette 30.000: Fold di Mattia e call di Pistilli. Il turn è un 2♦, check di Pistilli e All In dell'avversario che mostra K♠ 5♦ contro il K♦ 8♣. Il river è un inutile 9♣ e in questo modo Pistilli è out dal torneo.

Ore 19:30, livello 17 bui 2500/5000 - 500: intervista a Marco Bognanni all'IPO 10

Nonostante il torneo stia andando avanti siamo riusciti a trovare il tempo per scambiare due parole anche con Marco Bognanni. Di seguito l'intervista al pro di Enjoybet...

Ore 18:50, livello 16: out Andrea Benelli dall'IPO 10

Poco prima della fine del sedicesimo livello di gioco abbandona il Day 2A anche Andrea Benelli. Ecco l'azione: Apre Franco Silvestri da Hijack per 12.000 e Benelli da cutoff chiama. Call anche da parte del bottone, dello Small Blind e del Big Blind. Al flop escono K♥ A♦ 9♣. Check dello SB, BB e anche di Silvestri e Benelli betta per 22K, foldano fino a Silvestri che rilancia a 73.000 trovando il call di Benelli. Al turn esce un 6♣, Silvestri betta 172.000 e Benelli manda il suo resto per circa 370K trovando il call dell'avversario che mostra A♣ A♥. Nulla da fare per Benelli che mostra A♣ 9♥ e un 8♠ al river non cambia di certo la situazione. E ora che sta per concludersi il livello i player in gara sono circa 260.

Ore 18:30, livello 16, bui 2000/4000 - 500: out Carlotta Ceccatelli

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Sedicesimo livello di gioco inoltrato e per Carlotta Ceccatelli l'Italian Poker Open 10 finisce in questo Day 2A. La bella pro romana, rimasta corta con circa 10 big blind, manda i resti da cutoff per circa 40K. Chiama lo Small Blinb che mostra A Q contro un 9 T della Ceccatelli. Un board liscio determina la fine del suo torneo. E ora i player in gara sono 319.

Ore 17:30, primo break al Day 2A IPO 10 Campione

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Un'altra ora se n'è andata in questo Day 2A dell'Italian Poker Open 10 e i player in gara per il momento sono circa 330. Niente di particolare da segnalare in questo frangente se non che la maggior parte dei giocatori di cui vi abbiamo parlato sono ancora tutti in gara.

Ore 16:30, livello 14, bui 1200/2400 - 300, intervista a Francesco Nguyen

370 circa i giocatori che rimangono ancora seduti ai tavoli del nono piano. E mentre l'azione prosegue e i giocatori continuano ad uscir siamo riusciti a scambiare due chiacchiere con Francesco Nguyen che nonostante si siederà ai tavoli domani lo abbiamo visto aggirarsi nella sala congressi. E visto che ieri è stato protagonista di un duello alla pari con Alessandro Meoni, seduto allo stesso tavolo, abbiamo fatto un passo indietro e ci siamo calati per qualche minuto nel Day 1C. In alto potete ascoltare l'intervista.

Ore 15:30, livello 13, bui 1000/2000 - 200, 489 player left

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E' trascorso un altro livello di gioco qui al Casino Campione d'Italia in questo Day 2A dell'Italian Poker Open 10 e i player in gara sono in tutto 489. Niente di particolare fino a questo momento, almeno per quanto riguarda i giocatori che abbiamo notato seduti ai tavoli del nono piano. In alto un'istantanea di questo frangente e per il momento è tutto dall'IPO 10 Campione.

Ore 14:30, livello 12, bui 800/1600 - 200: 566 player left

576 i player che si sono presentati ai nastri di partenza di questo Day 1A e dopo soltanto mezzora abbiamo già i primi 10 eliminati dall'IPO 10 Campione. Per il momento da quello che riusciamo a capire ai tavoli del nono piano vediamo Marco Bognanni (198.200), Andrea Benelli (196.800), Saman Ziarati (177.000), Antonio Bernaudo (159.000), Giovanni Salvatore (118.700), Claudio Rinaldi (99.300), Davide Suraino (76.600), Andrea Michelotto (110.000), Carlotta Ceccatelli (69.500), Daniele Mazzia (99.500) e Filippo Voconi (80.500), Giorgio Bernasconi (90.600), Gabriele Lepore (50.800), Salvatore Mongiovì (71.300), Roberto Begni (70.500), Alessandro Sarro (49.700), Gerardo Muro (49.700).

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Trascrizione del video: Marco Bognanni intervistato al Day 2A

Buonasera a tutti gli amici di Poker.it, siamo al Day 2A di IPO Campione 10 con Marco Bognanni. Senti, facciamo un resoconto del torneo, come sta andando adesso?

“Innanzitutto buonasera a tutti, adesso sta andando molto bene per come si era messo all’inizio, nel senso che partivo con più di doppio average, ho perso tre colpi brutti di cui un un flip all’inizio molto grosso contro Saieva e quindi ero sceso addirittura a 10 bui, e da 34.000 invece adesso sono ritornato a 240 quindi navighiamo in acque, in acque tranquille adesso”.

Eh insomma un po’ di montagne russe diciamo si.

“Adesso va bene così”.

Senti vediamo un commento al torneo, comunque, 2.492 iscritti ti parla da solo, secondo me poi al di là del fatto che comunque c’è un montepremi garantito, il successo è arrivato anche nelle precedenti edizioni dell’IPO. Quali sono o segreti di questo successo secondo te?

“Allora, è stupendo il fatto secondo me che si siano così tanti iscritti, vuol dire che comunque il poker prende sempre più piede e continua ad avere i suoi ammiratori, i suoi frequentatori, insomma tra amatori e professionisti ce n’è sempre un numero maggiore. Il segreto ovviamente è sul buy-in non troppo elevato che permette magari anche ai circoli, quelli che non si sa come riescono a far giocare, di permettere magari qualche satellite, che si faccia qualificare a questo tipo di torneo. Magari un buy-in da 2.000€ in su, è più difficoltoso per..”

Si forse non è il periodo giusto.

“Difficile da gestire, esatto”.

Diciamo che non è il periodo giusto per giocare questo tipo di buy-in in Italia, almeno questo è quello che è uscito anche attraverso alte interviste diciamo.

“Esattamente, la maggior parte della gente in Italia in questo momento vuole giocare massimo buy-in 1.000€ credo, non vuole spendere di più di tasca propria”.

Certo, senti va bene, noi ti facciamo un in bocca al lupo per questo torneo visto che comunque sei ancora seduto.

“La strada è molto lunga, grazie per l’in bocca al lupo speriamo di portare avanti queste chips, più avanti possibile”.

Ok, di nuovo in bocca al lupo e ci vediamo alla prossima.

“Ciao”.

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Trascrizione del video: intervista Francesco Nguyen

Buonasera a tutti gli amici di Poker.it, siamo al Day 2 A, con Francesco "aggressivo" Nguyen, che oggi non stai giocando, giocherai domani giusto?

“Si oggi siamo in riposo, gioco domani perché ho passato il turno ieri”.

Una giornata abbastanza difficile comunque quella di ieri, dicevamo prima di accendere la telecamera.

“Mamma mia veramente è stata una giornata veramente dura, perché ho fatto un torneo ho fatto delle montagne russe, ma su e giù, su e giù, sempre 60.000, poi vado a 20.000 poi ritorno a 50, è stata tutta una guerra però è stato veramente spettacolare”.

Abbiamo visto, al tavolo eri con Alessandro Meoni vi siete un po’ acchiappati a vicenda giusto?

“Si si si ci siamo scornati si perché in quel tavolo diciamo che i giocatori forti eravamo io e lui allora, lui apre spesso, io sono anche aggressivo apro spesso, e allora o tribetto io o forbetta lui, e allora ci siamo sempre giocati e poi… in un piatto ho perso un bel piatto con lui che ho foldato e lui ha dichiarato il tris di assi e infatti io ho passato, poi dopo c’è stata la mano che io ho fatto doppia con A J, e lui mi ha pagato con due K.. è stato..”

Beh insomma un bel sali e scendi alla fine.

“Un bel sali e scendi si”.

Senti quanto è difficile andare avanti in un torneo del genere?

“Mah guarda io vedo che è molto difficile in questo torneo, perché praticamente giocano tantissimi giocatori, anche quelli meno esperti diciamo, e magari loro non foldano mai anche se hanno una mano marginale, tipo ha preso il top pair con un kicker mediocre, e non passa neanche se tu fai continuation bet, invece a quel punto bisogna saper giocare e aspettare una mano forte, come quando fai un tris, quando c’hai una scala, un colore”.

Diciamo che forse il segreto è andare un po’ più chiusi.

“Eh più chiusi, si infatti però ho fatto due giorni di giocare, il primo giorno ho giocato molto aggressivo per fare invece infatti mi hanno chiamato tutti e mi sono massacrati. Il secondo giorno ho cambiato gioco, ho giocato un po’ più chiuso perché so che è ultima possibilità”.

E certo si infatti questo fatto del re-entry ti permette anche di adattarti un pochettino al gioco che c’è nel torneo forse.

“Ecco si perché questa formula ti da possibilità di giocare due tipi di gioco, praticamente il primo round lo fai più aggressivo, invece il secondo round lo fai più tight”.

Ok, senti i buy-in, i tornei a buy-in basso in questo momento hanno un grande successo fondamentalmente rispetto a quelli col buy-in più alto, almeno in Italia.

“Si”

Quale è secondo te il motivo di tutto questo cambiamento?

“E’ il motivo è perché veramente i soldi no è che girano più, cioè si sente che la crisi c’è, la crisi c’è e i giocatori finchè si spende 550 c’è la possibilità, come ha dimostrato questo torneo di 2.500 persone, certo se vai a fare altri tornei con buy-in alto tipo 1.650 o 2.200, he, siamo pochi”.

Effettivamente questo è vero però, in Europa succede, cioè, in Europa c’è anche la crisi non è che soltanto in Italia, però in Europa i tornei come l’European Poker Tour continuano a fare numeri. Secondo te perché?

“Eh, beh, io secondo me perché praticamente ci sono anche delle questioni di tassazioni, perché in Italia quando dicono che, quando giochi all’estero, e devi pagare vincita, devi pagare le tasse il 20 il 30%, cioè io personalmente da quando è uscita questa legge, non voglio neanche più giocare perché se tu giochi poi alla fine devi pagare le tasse, devi dividere le quote con è.. alla fine..”

Forse siamo un po’, diciamo che stringendo stringendo siamo un po’ dietro agli altri sotto certi aspetti.

“Si indietro, infatti io sono convinto, vedi in Italia, tutti i giocatori d’Italia, non s’è mai permesso nessuno a fare delle grande tornei da 50.000 o da 100.000 o un high stakes, perché come fai? Proprio per questi motivi qua, mentre gli stranieri vedi possono fare tutto perché gli danno la possibilità di farlo”.

Si si certo certo, va bene insomma abbiamo fatto anche una carrellata a livello diciamo europeo. Io direi a questo punto ti lascio andare, ti faccio un in bocca al lupo per domani che insomma ci vediamo, spero di intervistarti e che andrai in fondo.

“Crepi e speriamo bene”.

E in bocca al lupo di nuovo ed alla prossima.

“Si, ciao a tutti, ciao”.

Ciao.