IPO 10 Campione Special Edition, day 1A

IPO 10 special edition day1A ecco il blog live di poker.it

Ci siamo! Prende il via l'evento di poker più importante dell'anno, l'IPO Special Edition con montepremi garantito di 1.000.000€! Un evento eccezionale per festeggiare il decimo compleanno dell'Italian Poker Open. Poker.it è lieto di offrirvi anche in questa occasione di seguire il torneo con il suo blog live.

Ore 03:30, livello 11, bui 800/1600 - 200, 370 player left al termine del Day 1A

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Cala il sipario su questa prima giornata di torneo al casino di Campione e i player left al Day 1A dell'IPO 10 sono circa 370. Ricapitolando abbiamo visto l'eliminazione di Alessandro de Michele, Riccardo Lacchinelli, Irene Baroni, Davide Costa e in ultimo di Alessandro Fasolis e Christian Nuvola. Vanno, invece, al Day 2 Giorgio Bernasconi, Fausto Oioli, Gerardo Muro, Carlotta Ceccatelli, Erika Kovats, e tanti altri player. Difficile per il momento darvi un aggiornamento davvero attendibile anche se il chip leader è Massimiliano Manigrasso che ha uno stack di 357.800K. Bene anche Manlio Ielmina (269.200) e Raffaele Bertolucci (269.800). E per il momento è tutto dall'Italian poker Open 10. Appuntamento a domani con un Day 1B tutto da seguire!

Ore 02:10, livello 9 bui 500/1000 - 100: out Alessandro de Michele

Alessandro-de-Michele.jpg

Siamo a nono livello inoltrato, manca poco più di un'ora al termine di questa giornata densa di poker e i player left all'IPO Campione 10 sono in totale 460. Fra gli eliminati in quest'ultimo frangente c'è Alessandro "Wodimello" de Michele che non supera il Day 1A. Ecco la mano: apre Giacomelli 2300 con 4♠ 4♣ da UTG e Wodimello manda i resti per 15.000 con A♦ Q♦ da Big Blind. Il board è liscio e recita K♣ 6♦ 6♣ T♣ 5♥ e per de Michele il Day 1A finisce così. Anche se grazie ala foruma re - entry di questo IPO 10 Special edition avrà la possibilità di rientrare insieme a tanti altri player che già hanno confermato che utilizzeranno questa possibilità.

Ore 00:30, livello 7, bui 300/600 - ante 75: out Riccardo Lacchinelli

Riccardo-Lacchinelli-Day-1A-IPO-10.JPG

E' appena terminato il settimo livello e c'è una breve pausa di 30 minuti in cui si sta svolgendo il chip up. Poco prima del termine di questo frangente ci abbandona anche Riccardo Lacchinelli. Ecco la mano: il pro di Snai dopo l'apertura 1600 dell'UTG manda i resti per 4225, chiama il bottone e lo small blind fa raise per 12.000. Foldano tutti e allo show down Lacchinelli mostra A Q e l'oppo K K. Il board non aiuta il pro di Snai e con un K 3 2 9 J ne decreta l'uscita. E poco prima che il gioco ricominci i player rimasti in gara sono in totale 520. Si continua imperterriti anche al secondo piano.

Ore 23:20, livello 6, bui 200/400 - 50: out Irene Baroni e Andrea Carini

Siamo ormai al sesto livello di gioco e i giocatori rimasti in gara per tentare di guadagnare un posto al Day 2 sono in totale 603. Escono, però, in questi ultimi frangenti Irene Baroni. La mano è la seguente: Dopo 3 limp ed un raise 950 Irene pusha per 7500 trovando il call dell'original raiser, La sa coppia di 6 6 non può nulla contro le due Q Q dell'oppo e per lei fine dei giochi. Pochi minuti dopo viene eliminato anche Andrea Carini. In alto potrete ascoltare l'intervista ad Irene Baroni che siamo riusciti a fare pochi minuti dopo la sua uscita dall'IPO 10 Special Edition.

Ore 21:40, level 4, bui 150/300: intervista ad Alessandro de Michele

Come vi abbiamo anticipato pochi minuti fa tra una giocata e l'altra siamo riusciti a scambiare due chiacchiere con Alessandro de Michele. Ecco l'intervista qui dal casino Campione d'Italia...

Ore 21:10 level 3: i player iscritti all'IPO 10

Sta per concludersi il terzo livello di gioco qui all'IPO 10 Campione ed eccovi alcuni aggiornamenti sui giocatori che hanno preso parte al torneo. Al nono piano, infatti, nono potevamo non notare la presenza di alcuni habituè che abbiamo avuto modo di osservare nelle precedenti edizioni. Fra questi vi segnaliamo Alessandro di Michele, di cui a breve potrete leggere l'intervista sul nostro canale youtbe, Giorgio Bernasconi, Gerardo Muro, Fausto Oioli, Riccardo Lacchinelli, Davide Costa, che purtroppo è uscito dal torneo e si dovrà far consolare da Irene Baroni anch'essa qui ai tavoli di Campione. Al piano di sotto, invece, abbiamo notato Christian Viali, Dario Colombo e Costantino Russo. Di seguito un'istantanea su quello che succede qui ai tavoli dell'Italian Poker Open 10

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Ore 20:45, livello 3, bui 100/200: 707 player left

Sono passate poco meno di due ore dall'inizio dell'Italian Poker Open 9 ed il numero dei giocatori iscritti è salito vertiginosamente. Parliamo, infatti, di 721 iscritti di cui per il momento in gara ce ne sono 707. Volete sapere come hanno fatto ad entrare nella sala del nono piano del casino Campione? Diciamo che non ci sono entrati e che al secondo piano hanno dovuto piazzare ben 26 tavoli. Eccovi un'istantanea.

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Ore 19:30 Level 1, bui 50/100: circa 690 player al via

Un'edizione davvero speciale quella che è appena cominciata al casino di Campione. Come sapete parliamo dell'Italian Poker Open, una kermesse all'insegna del Poker Texas Hold'em che ci terrà occupati per otto giorni, fino a quando uscirà l'unico vincitore del torneo. Per il momento siamo al primo livello di gioco e i player che si sono iscritti sono poco più di 690, fermo restando che si potranno aggiungere nel corso dei primi livelli di gioco. Per il momento, allora, eccovi il video di presentazione dell'IPO 10 Special Edition e ci vediamo a breve con i primi aggiornamenti qui al nono piano del casino Campione d'Italia in una sala come sempre gremita

Ci siamo! E' iniziato L'Italian Poker Open Special Edition!

IPO 10 special edition shuffle up and deal






Il video ufficiale di presentazione dell'IPO Campione 10

Mancano poco più di 24 all'inizio del day 1A dell'Italian Poker Open Special Edition, intanto godetevi il video ufficiale di presentazione del torneo. (Video originale pubblicato sul sito ufficiale dell'IPO).

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Trascrizione del video: intervista a Irene Baroni

Buonasera a tutti gli amici di Poker.it, siamo sempre all’IPO Campione 10, con Irene Baroni.

Senti, lasciamo stare, ho visto che sei appena uscita dal torneo, però io volevo chiederti appunto un commento proprio su questo torneo. Parlando in generale, secondo te il futuro del poker live è per i tornei dal buy-in basso secondo te?

“Sicuramente, non poteva durare tanto che ci fossero tanti iscritti ai tornei alti perchè comunque, a parte il momento di crisi un po’ per tutti, poi le sponsorizzazioni stanno un po’ per finire un po’ dappertutto, quindi ci sono meno sponsorizzati che possono andare in giro a fare i tornei alti, i giocatori preferiscono giocare online, i giocatori forti piuttosto che farsi i live..quindi comunque..”

Tu dici che i giocatori forti preferiscono giocarsi i tornei online piuttosto che quelli live?

“Beh, sicuramente”.

Perché scusa, secondo te?

“Perché c’è meno varianza e giochi più tavoli”

Forse c’è un field più alto diciamo più alto parlando dell’online rispetto a quello del live?

“Si, questo sicuramente, però il fatto è che comunque il giocatore forte deve giocare più tavoli per abbattere la varianza, quindi più tavoli giochi, più tornei giochi contemporaneamente più possibilità hai di vincere, poi molti tornei sono all’estero fra Nova Gorica e così via, quindi il problema delle tasse..- e quindi invece i giocatori che preferiscono farsi i live vengono a farsi i tornei di buy-in più basso proprio per questi motivi”

Forse rientra anche un pò nella psicologia dell’italiano medio a cui piace giocare a poker questo torneo, cioè uno stack elevato, quindi può giocare e un buy-in abbastanza basso che rientra proprio…

“Si, sicuramente per il filed più basso di sicuro è molto meglio giocare questi tornei, perché il buy- in è basso quindi ne possono fare di più, partono con tanto di stack quindi possono giocare più mani e son più contenti, quindi di sicuro il futuro del poker live in Italia sono i tornei dal buy-in tra i 300 ed i 500”.

Ed invece all’estero secondo te com’è la situazione?

“Dipende, in America non c’è nessun problema”.

Si in effetti lasciamo stare l’America perché li è un caso proprio a parte, diciamo in Europa...

“In Europa, boh, io sono stata in Francia il mese scorso a fare un torneo dell’EPT francese, e ha fatto tanti iscritti e comunque non lo so, non so come funzioni perché qua un po’ il problema è stato che il cash game online ha un po’ diciamo diminuito i giocatori, il numero di giocatori, perché comunque si sono buttati tutti nel cash game, molti non lo sapevano giocare e quindi molti sono andati broke. Diciamo che ci sono molti meno giocatori di una volta, il riciclo inizia a diventare un po’ più basso perché comunque i giocatori che girano sono più o meno sempre gli stessi”.

A proposito di questo, visto che c’è un momento un po’..c’è stato anche calo, nel mese di marzo c’è stato anche calo che si è proprio visto del 30% più o meno nel poker online, secondo te manca un pò la sinergia tra poker online e poker live?

“Mah, sicuramente, perché comunque sono due realtà che ormai stanno diventando completamente diverse perché appunto i giocatori, i grinder online preferiscono giocare solo online, quindi continuano a giocare online. Anche perché poi le trasferte da fare in Italia quali sono? Sono Venezia, che però Venezia è scomoda e gli alberghi costan tanto, se vai la in macchina poi devi pagare 50 euro al giorno di parcheggio e diventa molto costosa la trasferta quindi molto meno giocarla. Campione si è vicino a Milano quindi per i milanesi è comodissimo, però per il resto anche qua gli alberghi costano un miliardo, ce ne sono pochi e quelli che ci sono non sono nemmeno tanto belli e quindi comunque l’unica è Saint Vincent. Però Saint Vincent anche li, il problema è che non c’è partita di cash game perché ci sono due tavoli al massimo di 5/10 uno di 5/5, e quindi chi esce dal torneo non sa cosa fare. L’ideale sarebbe avere una Nova Gorica vicino a Milano o vicino a Roma, che almeno il torneo è in Italia quindi non ci si deve pagare le tasse, c’è tanta partita di cash game live, quindi per chi va a giocare è molto meglio. Infatti io ormai sto facendo solo tornei a Nova Gorica anche se sono all’estero, però io gioco tanto cash game live e quindi.. io vado spesso”.

A te ti conviene fare quello si.

“Si infatti io vado spesso”.

Beh insomma così abbiamo cercato di delineare un po’ il quadro del poker live almeno dal tuo punto di vista, anche dal mio, che c’è in Italia.

“Si, certo”.

Senti allora io ti lascio andare, ti ringrazio per l’intervista, vuoi dare un saluto i nostri lettori di Poker.it?

“Si, un saluto a tutti i nostri amici!”

Ok, in bocca al lupo per il futuro.

“Crepi, ciao”.

Ciao.

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Trascrizione del video: intervista ad Alessandro de Michele

Buonasera a tutti gli amici di Poker.it, siamo all’Italian Poker Open 10 Special Edition, con Alessandro De Michele, che è il primo tra i giocatori che abbiamo intervistato. Senti vogliamo dare inizialmente un commento su questo torneo? Insomma, già i numeri parlano chiaro...

“Sono il chipleader degli intervistati, ottimo. Si, i numeri vabeh hanno sempre parlato chiaro per Andrea, Francesco, insomma gli organizzatori, ci sono più di 700 giocatori ho visto”

Si, 721 se non sbaglio e possono pure aumentare insomma.

“Si, probabilmente arriveranno a 750 magari, ma poi con la formula del re-entry, cioè faremo, ci saranno sicuramente più di 2.000 buy-in insomma abbastanza agevolmente. Quindi bello, bello giocare un torneo da 500€ per poter vincere comunque tanto.”

Insomma comunque probabilmente è questo il futuro del poker live, nel senso i tornei dal buy-in un po’ più basso fondamentalmente, ne abbiamo già parlato un po’.

“Visto che stanno nascendo, si stanno inventando qualcosa gli organizzatori, cioè tornei con più day 1 ad accumulo di chips piuttosto che a scelta di quale day 1 selezionare tra i vari giocati, perchè so che hanno organizzato anche altri tornei dove si poteva giocare più day 1 con la possibilità di scegliere poi il miglior piazzamento, però in linea di massima sicuramente questa formula è in dubbio che sia vincente, io non so quanto sia riproponibile in altre zone da altre organizzazioni etc. però è sicuramente vincente perché comunque da l’idea di poter vincere, la speranza di poter vincere comunque premi grossi”.

Già ti dico essendo io romano, ti dico che a Roma si potrebbe proporre, chiaramente non ci sono le condizioni per tutta una serie di motivi che abbiamo analizzato un po’ di tempo fa.

“Per adesso è il caso che non vengano proposti insomma”.

Forse questo fatto del buy-in basso e della giocabilità e degli stack così elevati, visto che comunque c’è uno stack abbastanza alto, è proprio un poker che rientra nella psicologia dell’italiano che vuole giocare?

“Si, ma quello sai, alle volte non bisogna nemmeno farsi “abbindolare” da un discorso di stack particolarmente.. qui quello che funziona è il discorso della struttura in se che comunque con i bui crescenti mantiene una sua giocabilità. Almeno io sono arrivato l’altra volta fino alla fine del 2° giorno. C’è la stata la fase in cui vedevo che il rapporto tra media dei giocatori rimasti e bui che si dovevano pagare aveva un attimino sofferto però poi ho visto che si è ripreso e stava facendo.. Quindi sicuramente, insomma la struttura è comunque buona e per questo tipo di buy-in è eccezionale, diciamo. Probabilmente loro potranno anche decidere di apportare eventualmente qualche piccola variazione per migliorarla ancora di più, anche se, sai poi io sono anche per evitare di giocare tornei supertecnici con superstrutture, sicuramente tornei che tengano ma..”

Forse la semplicità comunque paga sempre alla fine?

“Si, ma perché tanto poi cioè nonostante questo trovi gente che si gioca il resto con Asso Dama a 50/100 si gioca 30.000 di stack perché si è stancata, soprattutto con field così ampi. Quindi io sarei per avere livelli di bui, leggermente magari più stretti, più corti, però per evitare anche le infinite pensate che si fanno. Quindi dare un tempo limite ad un giocatore per scegliere la mossa da fare, non so 30 secondo piuttosto che… e questo consentirebbe di giocare in meno giorni tornei con strutture sicuramente più giocabili”.

Si si ho capito.

“E’ chiaro che avvicinerebbe un po’ in qualche modo il live a certe dinamiche dell’online”.

E certo si una sorta di speed hold’em.

“Esatto si, in alcuni format insomma anche vecchiotti insomma si è visto qualcosa.. So che qualcuno ci aveva pensato, poi vabbeh bisogna anche trovare delle formule che mettano d’accordo tutti no?”

E certo si.

“Gestori di albergi, etc, etc, quindi fa anche comodo da un certo punto di vista avere un torneo che duri 5 /6 giorni, però non fa comodo ai giocatori di fatto no? Quindi se qualcuno riuscisse ad elaborare una proposta.. poi tecnicamente non so come si potrebbe gestire, ci vorrebbe un dealer un po’ interattivo magari, oppure dei tavoli un po’ più avanzati, però penso che sia un qualcosa di fattibile insomma”.

Magari in futuro tutte queste cose che hai detto te potrebbero anche venire applicate.

“Ma sai comunque il gioco è in continua evoluzione, e col gioco si dovrebbe evolvere anche l’offerta che gli organizzatori di eventi sono in grado di dare. Ho visto per esempio i tornei con molti day 1 in più zone, ci sono tornei in cui si gioca il day 1 in vari casinò, magari e poi si fa un day 2, una fase finale”.

Si, adesso nello specifico non mi ricordo qual è il torneo però ho capito.

“Ce ne è uno a Wembley per esempio di cui si è parlato tanto, ma so che insomma lo si gioca nei circoli o nelle poker room dove insomma non è consentito giocare, a me arrivano inviti su Facebook costantemente per day 1 qui, day 1 li, day 1 li, e poi il day 2 centrale da qualche altra parte. Quella può essere anche un’altra formula perché può permettere a chi magari sta in Liguria magari è più comodo per giocare a Sanremo, chi sta in Veneto a Venezia, chi sta in Lombardia, Piemonte a Saint Vincent. Però vabbeh, poi penso sia un po’ una chimera il fatto di aver collaborazione intercasinò, per adesso la vedo un po’ dura è più facile sull’estero forse”.

Forse si, forse adesso per i 4 casinò è un momento un po’ difficile, non credo.

“Infatti quella che c’è stata è stata mi sa tra Malta, Slovenia Sammarino…”

Che sono tutti diversi, infatti si. Va bene senti noi ti lasciamo andare visto che comunque sei in gioco, un in bocca al lupo.

“Crepi”.

E ci vediamo presto.

“Prestissimo”.

Ciao alla prossima.

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Trascrizione del video: shuffle up and deal

Signori e signore buonasera e benvenuti al casinò di Campione d’Italia per un’edizione che entra definitivamente nella storia del poker con questo fantastico Italian Poker Open. Decima edizione e un’occasione importante per tutti coloro che amano il texas hold’em, per tutti coloro che hanno creduto in questa kermesse l’Italian Poker Open sin dall’inizio. Siamo arrivati alla decima edizione da 1 milione di euro garantiti. È qualcosa di entusiasmante e abbiamo uno staff che è andato a integrare quello fantastico coordinato dal grandissimo Andreabet, e chiedo innanzi tutto un applauso per Andreabet e il suo staff che ha creato tutto ciò.

Da qui vogliamo partire perché oggi vediamo questo successo assoluto dell’Italian Poker Open, ma c’è stato un grandissimo lavoro dietro da parte di persone che hanno lavorato alacremente ed in maniera davvero entusiasmante. Al mio fianco c’è sempre l’incantevole madrina Carolina Surpi, che ormai è volto, e mi permetto di dire anche fisico di questo Italian Poker Open, ed abbiamo uno staff che come detto è andato ad integrare quello fantastico dell’Italian Poker Open con Cristian Scalzi, Raffaele Maria De Nicola e con Rudy Zirio. Grandi professionisti che contribuiranno ad elevare ulteriormente la qualità organizzativa dell’Italian Poker Open, giunto grazie alla partecipazione, alla partnership fondamentale di Titanbet.it, ad avere un garantito di 1 milione di euro.

Sapete bene, numeri che entrano a tutti gli effetti nella storia del poker, avremo una settimana intensissima che culminerà ovviamente nell’atto finale e non a caso il Final Table che verrà proposto grazie alla grande produzione di Pubblivideo, che vi permetterà di gustare tutte le emozioni che ci porteranno fino al momento in cui conosceremo il trionfatore della decima edizione dell’Italian Poker Open.

Allora cari amici, state entrando tutti in questa sala, molti sono già seduti al tavolo, alcuni si stanno accalcando per poter vivere questa magica emozione. Io sono ormai conscio che tutte le edizioni dell’IPO vi dico siete entrati ormai nella storia, perché ogni volta superiamo un record. Questa volta che il record venga ulteriormente superato e di tanto è ovviamente scontato, che siamo arrivati ad un milione di euro garantiti è cosa nota, ed il ringraziamento va ovviamente ad Andreabet ed a Titanbet.it per aver voluto tutto ciò, ma soprattutto va a voi che avete fatto si che questa decima edizione dell’IPO entri a tutti gli effetti nella storia del poker italiano. Signori fatevi un grandissimo applauso, complimenti per essere qua e per aver scelto IPO.

Ed adesso, dopo avervi presentato il nostri grande staff, la voce che darà l’ufficiale shuffle up and deal a questa magica kermesse è quella di Raffaele Maria De Nicola, uno dei tre direttori di questo grande torneo. Grazie a tutti e soprattutto buon divertimento.

Signori buonasera, rinnovo il benvenuto qui al Casinò di Campione per l’Italian Poker Open un milione garantito, per me è un grande onore ed un piacere dare lo start qui al day 1 A dell’IPO, abbiamo già sorteggiato il bottone al posto tre, dealers perfavore posizionatevi al battle posizione numero 9, ripeto dealer battle posizione 9. Iniziamo adesso il torneo primo livello piccolo buio 50 grande livello 100, shuffle up and deal.