Max Pescatori

Max Pescatori

Max Pescatori, il Pirata italiano, uno dei migliori pokeristi sul panorama internazionale. Nato a Milano nel 1971, sin da quando era piccolo ha avuto una passione per le carte, il gioco d’azzardo e le scommesse. La sua vita in Italia puo’ essere definita normale: lavorava in un supermercato ed ha svolto il servizio militare nell’arma dei Carabinieri.

Tutto cambia quando entra in contatto con il Texas Hold’em.

Gli USA

Tredici anni fa decide di stravolgere tutto, lascia il lavoro e munito di liquidazione nonche’ di quello che guadagna vendendo la propria macchina, una Peugot 106, parte alla volta di Las Vegas.

Un passo un po azzardato, ma compiuto con la testa sulle spalle.

Se e’ vero che il gioco e le aspettative possono portare a distaccarsi dalla realta’, il Pirata italiano si e’ mosso con consapevolezza. Ha conosciuto Valter Farina (campione WSOP 1995), dal quale ha imparato molto: non solo l’approccio al gioco, ma anche come limitarsi. Ha trovato un lavoro part time che gli permettesse di guadagnare il tanto che gli bastava per vivere, ed al contempo di esercitarsi e migliorarsi al tavolo verde.

Sempre più poker

Piano piano diminuisce il tempo dedicato al lavoro ed aumenta quello per il gioco, fino al 1999, quando fara’ il suo ingresso decisivo nel mondo dei professionisti del poker.

Un’altro incontro avra’ una forte influenza sulla sua vita: nel 2002 conosce Marco Trainello e sua moglie Jennifer Harman, gia’ giocatrice professionista del Bellagio nonche’ futura miglior giocatrice del mondo.

Questa coppia sara’ fondamentale ai fini dell’apprendimento di Max. Jennifer gli permette infatti di sedersi dietro di lei nel momento in cui sfida alcuni dei migliori giocatori di poker al mondo e di vedere le sue carte ad ogni mano. La lezione non e’ tanto sul piano tecnico, quanto su quello psicologico, la comprensione dell’avversario e lo studio delle mosse.

Ultimate poker challange e poi il braccialetto WSOP

Il successo di Max e’ in continuo aumento, anche grazie al programma televisivo ‘Ultimate poker challenge’: nei 3 mesi di riprese si aggiudica ben 8 tavoli finali.

Nel 2005 sara’ sulla copertina del gioco ‘World Series of Poker’, ma e’ nel 2006 che la sua carriera portera’ una grande soddisfazione: proprio 15 minuti dopo che l’Italia si e’ aggiudicata i mondiali di calcio, Max Pescatori si siede al tavolo del No Limit Hold’em del WSOP vincendo $2.500 e aggiudicandosi il primo braccialetto vincente!

L’anno seguente vince il Main Event (1.000€ + 100€ di buy in) di Sanremo.

Il secondo braccialetto e GiocoDigitale

Proprio nel WSOP del 2008, Max, si e’ aggiudicato il secondo braccialetto (ad oggi) della sua carriera al Pot Limit Hold’em/Omaha. Attualmente Max è tornato in Italia e gioca nella poker room online legale di GiocoDigitale.

Stando ad una stima effettuata, risulterebbe che ad oggi lui abbia vinto piu’ di 2 milioni di dollari.