Manlio Iemina risponde a Poker.it

Manlio Iemina rilascia una intervsta esclusiva a pokerit

Mario Iemina si racconta a Poker.it dopo la vittoria al main event dell'IPT Campione 2012 di settembre, una vittoria meritata dopo anni di attività intensiva ai tavoli verdi dei maggiori tornei italiani.

Con il secondo posto all’IPT Nova Gorica nel marzo del 2010, il terzo posto al torneo 300€ No Limit Holdem all’IPT Malta 2 e un quinto posto al torneo 200€ Win the Button nell’ambito del WPT National Series a saint Vincent, una vincita di un torneo era solo questione di tempo per Manlio Iemini. E questa è arrivata al main event dell’IPT Campione all’inizio di settembre del 2012. Poker.it ha intervistato Manlio Iemini dopo la conquista del trofeo IPT, ecco quello che ci racconta.

L'intervista a Manlio Iemina

1) Lo scorso 3 settembre hai vinto l’IPT Campione 2012, ma già precedentemente avevi dato prova delle tue capacità al tavolo verde arrivando spesso ITM in altre tappe IPT (ma anche all’EPT ed al Poker Grand Prix). Te l’aspettavi in qualche modo questa vittoria, “sapevi che prima o poi sarebbe arrivata”, oppure è stata una totale sorpresa?

Vincere un torneo è sempre una sorpresa, magnifica direi, diciamo che ovviamente uno ci spera sempre ogni volta ma è talmente difficile che quando arriva, bè è un'emozione che auguro a tutti.....La crudeltà di questo gioco è arrivare secondo, terzo, e ti cambia un abisso quando poi sostanzialmente hai già fatto un'impresa.

2) Che tipo di giocatore di poker live ritieni di essere? Come ti descriveresti?

Mi piace molto giocare live, ritengo di essere un giocatore attento alle dinamiche del live che sono diverse dall'online per alcuni aspetti, diciamo che bisogna adattare il proprio gioco online al live e mi trovo bene in questo...

3) Nella vita la tua professione è quella dell’avvocato. Hai mai pensato, o stai pensando proprio ora che hai vinto l’IPT, di lasciare questa strada per intraprendere quella del Professional Poker Player?

In realtà sono circa due anni che faccio solo il player, quindi la scelta adesso l'ho fatta, poi si vedrà....

4) Visto che ti intendi di legge, ti vorrei chiedere qual è il tuo punto di vista sulla situazione di divieto del poker live nel nostro paese. Cosa ne pensi del fatto che sia permesso giocare solo all’interno dei casinò?

Bè ci sono molte lacune, non solo questa problematica, a livello legislativo.....ovviamente sarebbe ora che venisse prestata attenzione a quest'aspetto e che finalmente si potesse giocare a poker nei circoli che sono una risorsa importante per lo sviluppo del gioco e la sua crescita....

5) A parte le occasione relative ai tornei, tu frequenti i casinò per giocare a poker e pratichi il cash game? A questo proposito hai delle preferenze tra l’una e l’altra modalità del poker (tornei/cash game)?

Nell'ultimo anno mi sono dedicato al cash game online, da quando in Italia è stato possibile farlo, e mi sono trovato molto bene. Live gioco poco cash, principalmente faccio i tornei.

6) Ci dici a quale tuo collega (il nome), ti fa pensare ognuna di queste piccole descrizioni:

- È il più bravo giocatore di poker italiano: non rispondo perchè secondo me ci sono tanti fortissimi player e dipende dalla specialità, uno solo sinceramente non saprei sceglierlo.
- È il più bravo giocatore di poker internazionale: Phil Ivey
- È il player con cui mi piacerebbe giocare un Heads Up: durr, ma solo un freroll...sennò sarei non tanto furbo a sceglierlo eheh
- E’ il giocatore più simpatico che conosca: anche qui ce ne sono alcuni: faccio il diplomatico, diciamo che ho molti colleghi simpatici
- È il giocatore più indisponente: mah, nessuno in particolare

7) Ritornando alla tua recente vittoria all’IPT, ci racconti dal tuo punto di vista, la mano finale con cui hai eliminato Stefano Terziani ed hai trionfato?

La mano decisiva è stata la penultima, A5 contro Aj dove ho trovato un fortunato 5 al river. Action tutta preflop, io apro lui tribetta e io pusho 40 bui non volendo forbet foldare ed essendo lui aggressivo preflop, poi la mano dopo chiamo con k8 i suoi ultimi 13 bui essendo sopra il suo range di push con quei bui...

8) Secondo te cosa “ha fatto la differenza” in quel torneo, per portarti alla vittoria su di un field con oltre 280 players e grandi pro come Rocco Palumbo?

Molte cose sicuramente, ho giocato i primi 2 giorni totalmente card dead e son sempre rimasto con pazienza con 15-20 bui, poi 13 left è successo di tutto: preso prima set over set e poi son risalito vincendo una serie di colpi di fila fortunati. Credo di aver interpretato bene il tavolo finale con un ottimo fold 3 left dove secondo me ho giocato molto bene.

9) Vorrei concludere adesso chiedendoti alcune informazioni relative al gioco online, in cui sappiamo sei altrettanto abile e pratichi su PokerStars con il nick “MI1980”. Quanto tempo dedichi ogni giorno al poker online e che tipo di eventi giochi solitamente?

Quest'anno ho giocato molto online solo cash, tranne la domenica dove mi son anche dedicato ai tornei, giocando 7-8 ora al giorno di media

10) Tra il poker live e quello online, qual è il settore da cui riesci a guadagnare i maggiori profitti? Hai delle forti preferenze per uno o per l’altro?

Sicuramente online ho avuto una buona annata tranne un periodo negativo estivo che ha reso la mia vittoria ancora più bella. Live è difficile tenere un profit costante ma per ora sto andando bene, anche se è obbiettivamente dura senza uno sponsor che si spera arrivi....