Lorenzo Sabato - intervista

Lorenzo Bovediroma Sabato risponde alle domande di Pokerit Ecco la intervista esclusiva

Lorenzo Sabato, nel mondo del poker online conosciuto come "bovediroma", ha conquistato nell'agosto del 2012 il titolo dell'evento conclusivo dell'Estrellas Poker Tour tenutosi a Barcellona. Il successo, oltre che ha fargli vincere 200.000€, gli ha portato anche la notorietà.

Lorenzo Sabato ha rilasciato, dopo la sua vittoria spagnola, un'intervista esclusiva a Poker.it

L'intervista a Lorenzo "bovediroma" Sabato

1) Ci puoi raccontare come e quando ti sei avvicinato al poker, e come hai capito che era un gioco per il quale avevi un forte interesse?

Mi sono avvicinato al poker dall'età di 15 anni nella variante italiana del 5 card draw 7-A, e da piccolo mi ci toglievo tutti i vari sfizi. Poi all'età di 23 anni mi sono avvicinato alla variante texana entrando anche a far parte del team di dealers dello storico Cotton Club di Roma, grande fucina di talenti dove ho lavorato imparando allo stesso tempo il gioco.

Diciamo che poi dall’entrata nel mercato online delle varie room "punto it" decisi di provare questa strada del pro online, e visti anche alcuni altri eventi molto sfortunati real life ho deciso poi di continuare, ma soprattutto i risultati arrivati subito mi hanno convinto che ci potevo campare molto bene.

2) Poker live e poker online sono due discipline nelle quali, in entrambe, hai ottenuto dei buoni risultati. Quale delle due è la tua preferita, e perché?

Come preferenza lavorativa preferisco l'online: molti piu confort, meno spese, piu profit sicuro long term, e tanti altri fattori. Però il futuro è il live, è quello il vero gioco, il più completo, il più dinamico, il più difficile, e dove puoi davvero svoltare e fare il botto come si dice qui a Roma ..... Ora cercherò di trovare un approccio giusto per il live cercando di crearmi anche un mindset ferreo per sopportare e far sembrare più roseo tutto ciò che di negativo può avere il poker nella mia vita.

3) Parlando del poker online, ricordando la tua vittoria di 17.250€ nel Gran Domenica di Virgin Poker di marzo 2010, ci puoi dire che tipo di giocatore sei, a che livelli giochi, quale piattaforma utilizzi, e quanto tempo dedichi giornalmente a questa disciplina?

Mi ritengo un giocatore che cerca di fare dell'aggressività, dell'imprevedibilità e della pazzia, i miei punti di forza ! Online gioco principalmente cash plo dall'1-2 fino al 10-20 se ritengo ci sia una partita interessante.

Gioco principalmente su PokerStars.it, ma uso anche altre piattaforme quando c'è action: mtt dappertutto oramai, solo nei giorni dedicati come la domenica il lunedi il martedi e il giovedi! Pian piano negli anni il tempo che dedico al mio lavoro ha avuto le stesse oscillazioni di un grafico di isildur che gioca una sessione di cash game High Stakes.

Ora comunque sono in un periodo di massima concentrazione dopo 4 mesi di live, quindi avrò una fase di recessione del numero di ore per far respirare un po’ la mente, lo spirito, e il corpo. Mica sono un robot!

4) Da cosa deriva il tuo nickname “bovediroma”?

Bove è il mio soprannome storico da quando son piccolo, sai a Roma è un usanza comunissima quella dei soprannomi...

5) Secondo te, quanto conta a poker la fortuna e quanto l’abilità del player? Può bastare solo la fortuna a farti vincere, o può essere sufficiente solo l’abilità a portarti su di un podio?

Beh io penso che long term, il rapporto soprattutto nell’online, sia abilità 70-80 % fortuna 20%. Per il live, sono convinto dell'esistenza di pro che non hanno bisogno delle carte per vincere long term ancora di piu di quanto non ne avrebbero online! Questo solo perchè live ci sono molti più fattori per completare l'equazione che porta al risultato di quel singolo spot, e più sei bravo a riconoscerli e ad analizzarli, e più vincerai spot.

6) Qual’è il giocatore di poker che più di tutti, in assoluto, tu stimi? E perché?

Guarda, ti devo dire la verità, io di video di tavoli finali etc etc ne ho seguiti pochissimi e non ho un idea precisa dei top pro. Si li conosco tutti, sia di nome che di discipline giocate, results, etc, ma a questa domanda non so risponderti adesso questi mesi mi vedò un po di video per studio e poi ti manderò la risposta piu avanti...

- magari avrai un idolo.. qualcuno che pensi sia in gamba...?

Penso che tutti i pro siano super duri :D comunque Faraz Jaka è uno di quelli che mi mandava pazzo online e che ho sempre stimato!!! “the toilet” si chiamava, maledetto!

7) Parliamo adesso del tuo grande trionfo all’Estrellas Poker Tour: hai superato un field con altri 1.035 giocatori, sei diventato il campione di un torneo spagnolo da record, come ti sei sentito nel momento in cui hai capito di aver vinto?

Ho scaricato tante emozioni che avevo iniziato ad accumulare dal mio primo live importante proprio a Barcellona, 4 anni fa, ed infatti per questo non essendo più tornato a giocare in quella città, sapevo quando ho deciso di tornarci, che sarebbe potuto essere il viaggio che chiudeva il cerchio (sai come dicono in quelle filosofie - religioni orientali).

Beh così è stato, mi sono alzato dopo la caduta del river ed ho esultato molto pacatamente anche perchè era una gioia mia personale e che aspettavo arrivasse nella mia carriera. La dovevo solo incontrare prima o poi, quindi non sono stato colto di sorpresa al contrario dei molti amici supporters che sono letteralmente impazziti nel momento della vittoria all'Estrellas Poker Tour!

- Puoi ripercorrere per noi l’ultima mano di gioco, e dirci le tue sensazioni?

L'ultima mano è sta molto banale: io apro 3x qq (3x perchè era la size che tanto facevo contro di lui essendo lui solo un callin station random la size era sempre piu grossa del 2 x, normale tanto era talmente scarso che passava ad ogni cbet quindi aprendo 3 x guadagnavo valore, e quando mi saliva sopra lo faceva lunghissimo e il 95% delle volte sempre vero). Comunque, lui flatta io ho 10.5 mln lui ne ha 5.5 flop viene 67k lui check io check dietro turn viene un 5 e a lui viene la brillante idea di over size pushare con 95 off in mano (lol): io snap call nn ha mai k nel range river j e gg mister demidov and see you soon ahuuhahuahuahuahu

8) Qual è stato il giocatore che più ha ostacolato il tuo trionfo ed in che modo?

Nessuno: il tavolo finale non vedeva molti volti noti e c'erano giusto 2 o 3 opposit che potevano essere fastidiosi, ma poi uno è stato subito eliminato da me, l'altro lo avevo alla destra ed era abbastanza scared e l'altro ancora alla sinistra aveva poca esperienza sulla gestione del final table e quindi si è ritrovato semi short dopo alcuni spot sbagliati...

Diciamo che già dal giorno prima sapevo che a meno che cooler a sfavore (e cooler in questo specifico caso intendo solo cooler in senso molto stretto escludendo tipo mani di blind war anche come aq), che non sarei mai andato rotto contro di loro !!! avevo troppa edge!

9) Quali sono i tuoi programmi pokeristici per il futuro? A quali tornei hai intenzione di partecipare?

I miei programmi per il futuro sono studio, studio, e studio, per arrivare bello tricky alle wsop , e poi per quanto riguarda le tappe che farò pernso che giocherò soprattutto le tappe nazionali.

- Cosa intendi per "studio" ? parli di libri, di pratica, di cosa?

Mi riferisco a video pratica, e mindsetting, anche per real life.

10) Cosa farai con i 200.000€ che hai appena vinto all’ESPT 2012? Pensi che una parte andrà nel tuo bankroll?

I 200k vinti entreranno tutti a far parte del mio bankroll, perchè io sono dell'idea che più ne hai da investire e più ne puoi fare: non avendo responsabilità familiari ed essendo molto giovane posso ancora ragionare cosi.

11) Infine, se cell’hai, vorrei farti liberare di qualche “sassolino dalla scarpa”. C’è qualche giocatore o qualcuno che non credeva in te, ed a cui vuoi dir qualcosa dopo questa prestigiosa vittoria?

Nessuno in particolare, anche perché io penso di aver molto da imparare. Ritengo soprattutto che un live lo possono vincere tutti o quasi, in particolar modo se facenti il mio lavoro e con un minimo di esperienza: con questo non voglio sminuire quello che ho fatto ma sicuramente rimanere con i piedi per terra, perchè quello che fa di un giocatore che è un campione, è la costanza nei risultati.

Vedi, se guardi “Datino” (Andrea Dato) o altri, lui non avrà vinto una picca in carriera ma quanti final table e risultati importanti ha fatto! Lui sta sempre li e prima o poi prendere quello che merita, ma intanto è li con costanza, disciplina, e molte altre qualità che spero entrino nel mio bagaglio! Secondo me, lui in particolare è un esempio da seguire.