Irene Baroni - intervistata da Poker.it

Irene Baroni e la sua intervista a pokerit

Simpatica, affabile e professionista, Irene Baroni risponde alle domande di Poker.it. Un ottimo inizio del 2013 promette tanti altri futuri successi.

L'intervista a Irene Baroni

1) Sei nata in una famiglia dove giocare a carte è sempre stata una passione, soprattutto per il gioco bridge: quando hai capito che anche tu avevi lo spirito della giocatrice nel sangue, e come?

Durante l'ultimo anno di liceo, non andavo molto d'accordo coi miei,così ho deciso di seguire un corso da principianti di mio padre. Da quel momento ogni giorno finita la scuola andavo al circolo a giocare coi vecchietti, e in poco tempo son diventata molto brava.

2) Hai iniziato a giocare professionalmente proprio a Bridge: puoi dirci come e perché è avvenuto il passaggio dalla disciplina del Bridge a quella del Texas Hold’em?

Il cambiamento è arrivato in un momento in cui mi ero un pò annoiata di insegnare e giocare a bridge, ho conosciuto Isaia, il quale si è offerto di insegnarmi a giocare. Così ho deciso di buttarmi,e di intraprendere un nuovo percorso.

3) Sappiamo che a Roma hai avuto anche esperienza come Dealer. Com’era per te, essere seduta “dall’altra parte” del tavolo verde? Ti ha aiutato a perfezionare la tua tecnica questa esperienza?

Devo dire che mi divertivo come dealer, insegnavo a giocare a bridge al liegi, dove 3/4 volte a settimana veniva Antinori a organizzare tornei di poker. Così ho iniziato a fare qualche torneino di poker, ma dopo un pò mi resi conto che i dealer guadagnavano bene, quindi chiesi a Luca di prendermi in prova, per arrotondare. per un annetto feci la dealer, e per fortuna andavo d’accordo con tutti, per questo mi son divertita.

4) Che tipo di giocatrice di poker ti definiresti?

Una giocatrice troppo indisciplinata, ma con un ampio margine di miglioramento.

5) Quale è la specialità che più ti piace e soprattutto quella che pensi più ti si addica, tra i tornei live ed il cash game live?

Sicuramente il torneo. Probabilmente per il fatto che ha un inizio e una fine, per questo forse riesco a giocar meglio.

6) Nel 2010 hai avuto un’esperienza con GD Poker che ti ha sponsorizzata. Puoi raccontarci come l’hai vissuta e cosa ti è rimasto di una collaborazione con una room affermata come questa?

E’ stata una vera emozione quando Max Pescatori mi ha chiesto di iniziare a lavorare sotto il marchio GD. È stato forse il periodo più felice dal punto di vista pokeristico, e non lo dimenticherò.

7) A proposito di poker room e poker online, ci dici dove giochi solitamente e che nickname usi? Tra le tue abili performance sul web, c’è stata anche la vittoria al GRT New Dorado: scegli spesso di partecipare ai tornei domenicali più importanti?

Da quando ho firmato con POKEROOM, gioco spesso su peoples (spewergirl). Ma quando faccio i domenicali sono spesso anche sulle altre piattaforme (spewergirl su stars, irebaroni83 su gd, princi1983 su lotto). Nel momento in cui grindavo più spesso ho fatto tanti bei risultati, fra cui anche un secondo posto a un evento di absolute poker. Ma dall'anno scorso ho smesso di giocare. Quest'anno ricomincerò.

8) La lista dei tuoi successi e piazzamenti ITM negli eventi live è lunga: puoi dirci quale è stata per te l’esperienza più emozionate e perché?

Sicuramente il primo posto all'800 a Baden. Era il mio primo torneo importante, ero l'unica donna iscritta, e su 200 giocatori ho vinto. Mi son sentita la giocatrice più forte del mondo, la mia autostima era al massimo livello :)

9) In fine, vorremmo chiederti dei tuoi progetti pokeristici per il futuro. Su che strada continuerai la tua brillante carriera da Professional Poker Player?

Non faccio mai progetti a lungo termine :)