Texas Hold'em Cash Game: Un Easy tell

Texas Hold'em Cash Game: Un Easy tell
Redazione
foto di Redazione
Offline
Iscritto: 31/08/2008

Il Texas Hold’em in modalità cash game è senza dubbio il mio gioco preferito: più passa il tempo e più ne sono convinto. Purtroppo da circa un anno a questa parte la possibilità di giocare a Texas Hold’em in modalità cash on line mi è stata preclusa essendo il sottoscritto cittadino italiano. Per fortuna però esiste Las Vegas dove il gioco cash game è perfettamente legale, anzi è il fulcro di tutto le Poker Rooms di Sin City. Durante il mio ultimo viaggio a Las Vegas ho potuto dedicare qualche ora al mio passatempo preferito e diverse situazioni interessanti sono emerse. In particolare una mano, la primissima da me giocata, vale la pena di essere raccontata ed analizzata, durante la quale ho potuto carpire un tell di texas Hold’em, ovvero un indicazione inconscia lasciata trasparire dall’avversario, che mi ha permesso di vincere un bel piatto.

La mano in questione

Mi siedo al tavolo di Texas Hold’em cash game 1$/2$ con il buy massimo consentito dalla casa, ovvero il bellissimo Hard Rock hotel and Casino, di 300$. Chiaramente attendo di essere di contro buio per giocare e dopo 4 limps spillo AK off, valevoli di un rilancio di 4 volte il big blind con in aggiunta un big blind per ognuno dei limper. 16 dollari in totale. Solo là avversario alla mia immediata sinistra, ovvero il player UTG, decide di callare e il flop recita K29, ovvero un ottimo flop per me. Alla mia continuation bet di circa 2/3 del piatto segue un quasi immediato rilancio del giocatore, del quale ipotizzo un tipo di gioco loose per via di come le sue fiches erano impilate alla rinfusa. Ricordatevi sempre che quando si gioca a Texas Hold’em, in particolare nel gioco live, è fondamentale carpire ogni singolo dettaglio, al fine di avere un quadro il più completo possibile di quello che sta succedendo.

Un easy Tell

Quello che mi ha colpito del rilancio del mio avversario era la totale mancanza di razionalità nelle sue azioni, ovvero il giocatore di Texas Hold’em in questione ha semplicemente preso un mucchio di chips e lo ha tirato nel piatto: questo ha cementato in me la convinzione di avere a che fare con un ego player, che stava cercando di punire il mio rilancio iniziale. Chiaramente potevo sbagliarmi ma gli elementi a supporto della mia tesi erano diversi e molto validi. Nel Texas Hold’em non si può quasi mai essere sicuri al 100% ma è necessario prendersi sempre dei rischi calcolati. Ho deciso di andare fino in fondo con il mio tell e di checckare sia al turn che al river sperando in un suo tentativo di bluff prolungato. Fortunatamente tutto è andato secondo i piani e ho raddoppiato la mia posta la prima vera mano di Texas Hold’em cash game giocata dopo più di un anno. Non male.

Sei stato bravo a notare la
Ele
foto di Ele
Offline
Iscritto: 10/01/2010

Sei stato bravo a notare la mancanza di razinalità del tuo avversario, ed a decidere di andare a vedere cosa aveva. Molti si fanno spaventare dai rerace, ma non sembra proprio questo il caso!

Complimenti al giocatore di
il pinguino
foto di il pinguino
Offline
Iscritto: 10/01/2010

Complimenti al giocatore di questa mano di gioco descritta, non tutti sarebbero stati capaci di fare la cosa giusta.