Il metodo Sage (parte terza)
| Il metodo Sage (parte terza) | |
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La scorsa settimana abbiamo spiegato per quale motivo un giocatore dovrebbe utilizzare questo metodo di gioco durante le ultime fasi di un Sit and Go di Texas Hold’em, ovvero per guadagnare un vantaggio competitivo nei confronti di un avversario meno abile, 169 POSSIBILI MANI 169 sono infatti le possibili mani che un giocatore può avere, con AA come la migliore e 32off come la peggiore. Ma vediamo meglio in dettaglio:
Al contrario di come può a prima vista apparire questa non è solamente una semplice accozzaglia di mani di Texas Hold’em, ma invece è il cuore del metodo SAGE in sè. Infatti:
mani che ci vengono distribuite, ovvero da 9-6 off in su fino ad AA
che il metodo SAGE non è più profittevole perché porta ad una minima perdita, che comunque saremmo ben lieti di assumerci qualora il nostro avversario sia migliore di noi A questo punto vi starete chiedendo: ma come diavolo faccio a ricordarmi tutti questi numeri quando sto giocando un Sit and Go di Texas Hold’em live? Non preoccupatevi perché c’è una regolina per applicare al meglio il metodo SAGE, che vedremo nel prossimo, ed ultimo, appuntamento. |
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| Carta e penna per le prime | |
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Carta e penna per le prime volte, poi un pò di pratica, ed il metodo Sage secondo me regala grandi risultati! |
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| E si', quasi tutti i migliori | |
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E si', quasi tutti i migliori giocatori di Sit and Go utilizzano questo metodo quando arrivano all'heads up finale, dal momento che il livello dei bui non consente alcun altro tipo di scelta. Solamente nel caso in cui il nostro avversario sia talmente scarso da offrirci un vantaggio enorme possiamo anche non utilizzare mister Sage. |
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