Il Metodo Sage (parte quarta )

Il Metodo Sage (parte quarta )
Redazione
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Iscritto: 31/08/2008

Eccoci giunti alla quarta e conclusiva parte di questa mia serie di articoli dedicati al metodo SAGE, ovvero come giocare al meglio l’Heads Up finale di un Sit&Go di Texas Hold’em. Se vi ricordate nelle precedenti puntate abbiamo in sintesi visto con quali mani fare all’in oppure chiamare quando i blinds sono molto alti, in particolare rispetto al nostro stack. In questo articolo conclusivo vediamo una regoletta semplice per trovare la migliore soluzione per noi senza avere nessun software di analisi, valida dunque sia mentre stiamo giocando SNG on line che live.

Calcolare il Power Index (PI)

Il Power Index della nostra mano è un numero che ci servirà poi per prendere la decisione migliore e si calcola nel seguente modo:
1. Ogni carta ha un proprio valore partendo dai 15 punti di ogni A, 13 il K e via via fino ai due punti del 2 (attenzione alla mancanza del valore 14).
2. Moltiplichiamo per 2 il valore della nostra carta più alta
3. Aggiungiamo 22 punti per le coppie e 2 per le mani suited.
4. La somma di questi punti è il nostro PI
Per esempio una mano come 99 ha PI il seguente: (9x2)+9+22=49. Q7 offsuited: (12x2)+7=31

Utilizzare il PI

Una volta calcolato il PI della nostra mano andiamo a vedere quale sia il valore R SEMPRE DELLO STACK EFFETTIVO, ovvero il minore, e lo compariamo con queste semplici tavole:

R Jam(SB) Call(BB)
1 17 ogni mano
2 21 17
3 22 24
4 23 26
5 24 28
6 25 29
7 26 30

Utilizzando queste tavole, che potrete scrivervi in un appunto e che memorizzerete come il sottoscritto dopo breve tempo, sarete in grado di prendere la decisione migliore in ogni situazione, con una semplice serie di calcoli.

Esempio

Supponiamo di essere in un HU finale di un SNG di Texas Hold’em, con uno stack di 5700 contro i 2800 del nostro avversario e con bui 500/1000. Il valore R dello stack effettivo è 2.8, che possiamo approssimare a 3. Questo significa che il giocatore dallo SB dovrà spingere con qualsiasi PI uguale o maggiore di 22, mentre il call per l’avversario dal BB sarà per valori maggiori o uguali di 24.
Abbiamo 98 off dallo SB quindi il nostro PI è (9x2)+8=26 quindi la nostra migliore decisione è spingere. Il nostro avversario ha J3 off dal BB ovvero un PI di (11x2)+3=25 quindi call.
Ecco qui riassunta tutta la semplicità di questo metodo, che vi assicurò in grado di fornirvi un forte vantaggio nei confronti di chi non lo utilizza, ovvero la maggior parte dei giocatori.

cavolo!qui è una questione
unduetre
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Iscritto: 10/01/2010

cavolo!qui è una questione tutta matematica....bisogna avere carta e penna al tavolo da gioco!;-)

all'inizio puo' sembrare
lorenzo6tr
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Iscritto: 22/11/2009

all'inizio puo' sembrare difficile, ma se vi tenete un piccolo memo vicino quando giocate vi posso garantire che dopo circa una settimana non ne avrete piu' bisogno, e tutto vi verra' automatico. Se qualcuno degli utenti del forum e' un programmatore cosa ne pensate di buttare giu' un software in grado di utilizzare questa semplice regoletta per dirci quale sia la soluzione migliore??