MOSTRARE LE PROPRIE CARTE.

MOSTRARE LE PROPRIE CARTE.
lorenzo6tr
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Iscritto: 22/11/2009

Quando si gioca a Texas Hold'em mostrare le proprie carte non e' mai una scelta corretta e, salvo pochissime eccezioni, le carte che abbiamo in mano devono sempre rimanere a testa in giu'. Molto raramente e' consentito mostrare le nostre carte ad un avversario se abbiamo la concreta convinzione che questo sia in grado di indurre il tilt nel nostro opponent, e di conseguenza garantirci un vantaggio nel proseguo della partita. Escludendo questo caso pero' mi sento di affermare con certezza che il mostrare le nostre carte puo' avere solo effetti negativi per il nostro gioco, in quanto facendo cio' regaliamo al nostro avversario una piccola parte di informazione, necessaria a completare un puzzle molto piu' grande, costituito dal nostro stile di gioco. Siete d'accordo con me, oppure pensate che mostrare le nostre carte agli avversari sia spesso la scelta ottimale??

Io non sono d'accordo al 100%
ForzaRoma
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Iscritto: 29/04/2010

Io non sono d'accordo al 100% con te caro Lorenzo, perchè penso che a volte, magari quando tu hai rilanciato di molto, o sei andato in All In e tutti hanno passato, è bene far vedere le carte SE, e solo SE, avevi un gran punto (coppia figurata o di assi).

A quel punto, i tuoi avversari, la prossima volta che fari la stessa mossa, potrebbero pensare che tu non bluffi ma "aggredisci" sempre quando hai davvero una buona mano.

Non ti sembra un'ottima strategia?

io invece...
crosta11
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Iscritto: 18/06/2010

...sono d'accordo x metà...io mi faccio una strategia di scoperta delle carte ingannevole.

Mi spiego: se vuoi essere imprevedibile e l'avversario ti sta studiando per capire il tuo stile fatti furbo...quando bleffi...scopri le carte...ma dopo qualche mano fai vedere le carte solo quando hai una combinazione forte...poi dopo qualche mano vuoi bleffare usando lo stesso modo di puntata con la combinazione forte...scopri le carte...ed il ciclo continua...se vai avanti di questo passo con calma e senza fretta (non sempre è facile e riuscito...sia chiaro!) l'avversario avrà bisogno di prendersi una pausa...

"La fortuna favorisce la mente preparata" - Louis Pasteur

Ottime risposte ragazzi, devo
lorenzo6tr
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Iscritto: 22/11/2009

Ottime risposte ragazzi, devo ammettere che di Texas Hold'em ve ne intendete parecchio.
Ma c'e' un appunto che devo fare ad entrambi, prendendo spunto proprio dalle vostre teorie:
siamo inaffti tutti d'accordo che l'obbiettivo finale sia quello di insinuare un dubbio costante nel nostro avversario, e rendere praticamente impossibile una chiara lettura del nostro gioco. E qwuale miglior modo di fare cio' se non evitare di dare anche la minima indicazione, lasciando chi ci sta fronteggiando nel dubbio? Quando giochiamo a Texas Hold'em ci sono dei patterns, ovvero dei comportamenti ripetuti, che non sono sotto il nostro diretto controllo, e dei quali dunque possiamo non essere completamente consapevoli. Rivelando le nostre carte in determinate situazioni, magari cercando di dare una falsa indicazione, potrebbe rivelarsi un arma a doppio taglio, dal momento che potremmo confermare una nostra tendenza di cui l'avversario aveva il sospetto, e noi no.
Forza Roma la tua affermazione e' certamente corretta quando nel proseguo della partita tu intenda rubare diversi piatti, ma se invece hai una mano forte che merita di essere pagata, cosa che invece non avviene per della immagine eccessivamente tight che ti sei creato?

Infatti...
crosta11
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Iscritto: 18/06/2010

...come dicono i campioni: "nel corso della partita quando vedi che il tuo avversario gioca spesso con te vuol dire che ha capito il tuo stile e cerca di buttarti fuori. Non avere paura di perdere e cerca sempre di cambiare marcia"

Ecco...faccio proprio così.

Non è sempre facile ma è molto efficace!!

"La fortuna favorisce la mente preparata" - Louis Pasteur

Si, pienamente d'accordo con
PiuPoker
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Iscritto: 02/02/2010

Si, pienamente d'accordo con voi!
Penso che bisogna sempre cambiare gioco quando un avversario ha capito il nostro modo di agire. Magari poi crede anche che bluffiamo e così ci facciamo anche un bel piatto.