AA: the pure nuts o una mano molto problematica?
| AA: the pure nuts o una mano molto problematica? | |
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Lo stesso Doyle Brunson ha da sempre ammesso di preferire AK ad AA, in quanto molto più facile da "abbandonare". La problematica connessa ad una coppia di Assi è infatti quella di non risucire a foldarli, anche quando ci rendiamo conto di non essere più in possesso della mano migliore. Penso che il motivo di tutto ciò sia da ricerca a monte, quando spilliamo AA e dentro di noi pensiamo "WOW, ho la miglior mano possibile, cerchiamo di vincere un gran bel piatto! SBAGLIATO! A mio avviso così pensando si rischia di pensare di aver già vinto la mano, e dunque rifiutare psicologicamente di foldare i due assi, finendo intrappolati in piatti dannatemente pericolosi. Qualche parere? |
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| pienamnete d'accordo con te e | |
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pienamnete d'accordo con te e Doyle Brunson! |
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| Secondo me neanche la mano A | |
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Secondo me neanche la mano A k si riesce ad abbandonare... e comunque sia A A che A k sono da giocare fino in fondo. Mi sembra strano il contrario. |
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| Be' chiaramente il tutto | |
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Be' chiaramente il tutto dipende da quanto alto e' il livello dei bui: se per esempio i bui sono 1/100 del nostro big blinds(tipica soluzione da cash game) allora andare in all in preflop e' senza dubbio una soluzione sbagliata, in quanto in questo modo stiamo abbandonando un valore atteso notevole. ele giocare una mano del genere fino in fondo significa farsi male, moooolto male, in quanto ci troveremmo a vincere piatti piccoli e a perdere piatti grossi, quando il nostro avversario di turno floppa una monster hand. Per quanto riguarda il concetto AK concorderai con me sul fatto che sia praticamente impossibile giocare un piatto grande quando sul flop non riceviamo aiuto, ed e' per questo che il buon vecchio Doyle amava cosi' tanto questa mano.... |
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| Qualsiasi carte avete | |
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Qualsiasi carte avete ragazzi, anche AA e AK, se al flop non vi arriva nulla, è inutile buttare soldi! |
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| io AA li gioco a seconda | |
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io AA li gioco a seconda della posizione e degli oppo al tavolo....a volte limpo da utg in quanto sono cerrto ci sarà un raise che troverà poi la mia 3bet.....in MP,CO, Button un x3....a volte meglio vincere di meno ma subito piuttosto che trovare un board pericoloso e foldare.....per quanto mi riguarda riesco a foldare AA anche preflop e vi giuro che l'ho fatto :D "Nessuno vince sempre chiunque lo ammetta o è un bugiardo o non gioca a poker" Amarillo Slim "Luckiest hand is when you bluff before the flop, on the flop, on the turn and on the river you make your hand.." - Sam Farha |
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| Io AA li gioco ALMENO | |
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Io AA li gioco ALMENO tri-bettando, da UTG, e se sono late position anche 4-5 volte il bb se prima qualcuno ha callato, per il semplice motivo che chi ha limpato prima, nei tornei che gioco io, non capisce molte volte la convenienza alla lunga di dover rinunciare alla puntata su un raise, e molte volte va al flop con connectors o carte suited... rovinandomi la festa! |
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| Parlando di AA spesso il | |
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Parlando di AA spesso il trade-off è il seguente: o si effettua un rilancio preflop molto consistente, con il quale si rappresenta una molto forte ma non si concedono odds ai nostri avversari per cercare di legare un punto forte, oppure si effettua un rilancio minore, tipicamente standard, dal quale non traspare il vero valore della nostra mano ma con il quale i nostri avversari hanno odds sufficenti per staccarci, ovvero portare a casa il nostro intero stack. Chiaramente scegliendo la seconda soluzione dobbiamo essere pronti a fodlare la nostra mano se le puntate si fanno eccessive. Mai e ripeto mai scegliere la via di mezzo: effettuare un rilancio mediamente forte, tale da rivelare la forza della nostra mano, ma allo stesso tempo in grado di dare odds ai nostri avversari, con i mano pocket pairs, connectors etc, le odds per potere cercare di legare una monster hands. |
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