Cash game principianti: le implied odds

Le implied odds nel Texas Hold’em in versione Cash Game

cash game e implied oddsIl Texas Hold’em in modalità cash game è un tipo di gioco del tutto differente dalla modalità torneo, modalità alla quale noi giocatori Italiani siamo stati abituati da qualche anno a questa parte.

Il torneo e i sit and go sono infatti dominati dalle Poker Odds reali, ovvero le possibilità che abbiamo di vincere la mano in funzione del piatto. Questo perchè, con il continuo crescere dei blinds, il piatto rappresenta una buona parte del nostro stack nei livelli più alti e quindi vale la pena rischiare per vincerlo. Nel poker in modalità cash game, tutto questo va scordato.

Quando si gioca una partita di Texas Hold’em Cash il valore dei bui non aumenta mai e tipicamente rappresenta una piccola frazione del nostro stack (generalmente circa un centesimo). In questa situazione è evidente che rischiare cento per vincere 1 o qualcosa di più sia una giocata a valore atteso negativo e quindi sconsigliabile.

Considerazioni economiche – implied odds

Ecco che entrano in gioco le implied odds, sarebbe a dire il calcolo o la stima della possibilità di vincere molte chips nelle puntate future a fronte di una piccola puntata.

Prendiamo il più classico degli esempi, ovvero quando un player si trova in mano 22 e fronteggia un avversario con AA: in un sit and go questa situazione è un chiaro fold dal momento che il numero delle volte in cui 22 potranno legare un set e vincere contro AA non è abbastanza grande da gisutificare l’investimento iniziale. Questo proprio per il fatto che tale investimento rappresenta una buona porzione del nostro stack.

Non è così nel Texas Hold’em cash game in cui tale investimento, quantificabile con il rilancio iniziale del giocatore con AA, rappresenta 3-4 big blinds, ovvero circa il 3%-4% del nostro stack, una cifra chiaramente investibile. Una volta chiamato il rilancio possiamo legare un set oppure no: nel primo caso con molta probabilità vinceremmo tutto lo stack del nostro avversario, nel secondo invece perderemmo solo l’investimento iniziale.

Il fattore 9

Se poi prendiamo in considerazione il fattore 9, conoscituo come fattore di set mining (fare un call prefolop con pokert pairs con l’intenzione di legare un tris al flop), vediamo come sia sufficente quadagnare 9 volte tanto l’investimento iniziale (3-4 big blinds) per rendere la chiamata profittevole. Non male come ritorno sul nostro investimento. Tutto questo perchè il Texas Hold’em giocato in modalità cash game è un gioco che si sviluppa sul flop e sulle sue fasi successive e in cui l’ammontare degli stack rispetto ai bui è molto grande e ci permette rilanci e controrilanci con una frequenza del tutto maggiore rispetto ai più classici Sit And Go.

In definitiva il cash game è una variante molto più interessante, complessa e articolata, in grado di portare innumerevoli soddisfazioni ma anche tremende delusioni a noi amanti del Texas Hold’em, il gioco di carte più bello del mondo.