Cash game, principianti: avere il giusto stake

L’importanza di avere il giusto stake sedendosi a un tavolo di poker cash game

cash game avere il giusto stakeUna delle differenze fondamentali tra poker cash game e tornei sit and go di Texas Hold’em è il fatto che nel poker cash possiamo, al termine di ogni mano, acquistarenuove chip al fine di ristabile il livello massimo consentito dalla partita. In un torneo, invece, se il nostro stake si azzera siamo immediatamente eliminati.

Questo significa che se il tavolo consente un buy in massimo di 100 big blinds noi possiamo avere sempre questa cifra di fronte ogni qualvolta il dealer ci distribuisce le carte. Non solo possiamo ma anzi, dobbiamo. Ricordiamoci infatti che il Texas Hold’em cash game è un gioco fatto da implied odds, ovvero dalla possibilità di vincere grosse puntate future rispetto all’ammontare dei blinds.

La maggior parte delle poker room spesso prevede tavoli di cash game a buy in minimo limitato a 25, 50 e 100 big blinds: evitate i primi (25 blinds) e spesso anche i secondi (50 blinds) il più possibile, dal momento che avrete spesso a che fare con i cosidetti shortstaker, ovvero giocatori pronti ad andare in all in o a foldare la mano. Questi giocatori in pratica trasferiscono il concetto di sit and go al cash game e giocano su un grandissimo numero di tavoli con il solo intento di accumulare punti da trasformare poi in premi in denaro.

Cercare le “balene”

Quando ci apprestiamo a selezionare un tavolo di Texas Hold’em cash game il nostro obbiettivo deve essere quello di individuare quanti più giocatori possibile con stake uguali o maggiori al massimo buy inconsentito, player che vengono anche definiti “balene”. Chiaramente la seconda ipotesi si verifica quando il player in questione ha vinto un grande piatto nel corso della partita. Sedersi con quante più chips possibile infatti determina la possibilità di aumentare le nostre possibile vincite in termini assoluti e di conseguenza il valore atteso delle nostre giocate.

Un chiaro esempio

Supponete infatti di sedervi ad un tavolo di Texas Hold’em cash game con 50 euro, ignorando la possibilità di poter entrare con il massimo consentito di 100 euro. Un giocatore, con di fronte 120 euro, rilancia con in mano una coppia di assi e voi decidete per fare call con in mano 22. Flop K27 e in men che non si dica vi ritrovate sia voi che lui con tutte le chips dentro il piatto: il turn e il river sono neutri e vi vedete consegnare un piatto di circa 100 euro (ovvero il vostro stake raddoppiato). Non male di sicuro ma solamente la metà di quanto avrebbe potuto essere nel caso aveste osservato questa regoletta fondamentale del Texas hold’em cash game, ovvero di avere a disposizione il massimo stake permesso.