Cash game intermedio: avere fiducia in se stessi

Poker cash game: l’importanza di aver fiducia nel proprio gioco

fiducia nel proprio giocoIl Texas Hold’em non è molto differente da qualsiasi altro tipo di sport. Molto spesso quando siamo in forma ci sembra che tutto vada per il verso giusto, di vincere ogni mano e di prendere sempre la decisione giusta. Alla stessa maniera quando invece le cose non vanno come dovrebbero andare abbiamo la sensazione di perdere ogni coin flip, che l’avversario ci scoppi sempre e che qualsiasi cosa facciamo sia quella sbagliata.

È normale. Possiamo chiamare questo stato come lo stato di forma di un giocatore di Texas Hold’em. Di certo non possiamo far sì ne aspettarci di essere in uno stato di grazia ogni volta che ci apprestiamo ad aprire una sessione di gioco, ma sicuramente possiamo fare in modo di massimizzarne la possibilità.

La fiducia in sé stessi

Avere fiducia nel proprio gioco è infatti fondamentale per il giocatore di Texas Hold’em che intenda battere gli avversari in maniera continuativa. La fiducia nel proprio gioco deve però essere totalmente separata da quelli che sono i risultati al tavolo.

Mi spiego meglio. Se per esempio veniamo 4bettati all-in da un giocatore aggressivo e decidiamo di callare con QQ dobbiamo analizzare le motivazioni di questa call. Se le motivazioni sono valide, per esempio lo abbiamo visto fare 4bet all-in in passato con mani come JJ o AQ e magari in quel momento è in situazione di tilt, allora la nostra decisione è probabilmente a valore atteso positivo. Questo a prescindere dal risultato della mano di Texas Hold’em e dalle carte che l’avversario ha in mano.

Valutare a priori la propria giocata

Valutare dunque a priori la nostra giocata è una cosa che sicuramente può aumentare la fiducia nel nostro gioco e renderci meno vulnerabili a situazioni di tilt, di scarsa fiducia, ti scarso impegno, ovvero tutte situazioni in grado di abbassare il nostro tasso di vincita al gioco, se non addirittura portarlo in terreno negativo.

Sedersi al tavolo con la consapevolezza di essere giocatori vincenti a quel livello e di poter battere gli avversari in maniera costante nel tempo e senza l’aiuto della fortuna, aiuta tantissimo ad esprimere il nostro miglior gioco, quello in grado di massimizzare il nostro tasso di vincita orario ed evitare sessioni negative. Ricordiamoci infatti che la prima regola per vincere al poker è quella di sedersi al tavolo convinti di poter avere una fantastica sessione e di sfruttare nel modo migliore le nostre capacità.