Cash game, avanzato: il check rise

Non abusare del check raise nel cash game

quando fare il check raise nel poker cash gameVi sono alcune giocate nel poker Texas Hold’em, in particolare nella sue versione cash game, che vengono “abusate” dai giocatori inesperti causando una riduzione delle loro vincite. Abusare di una giocata significa effettuarla troppe volte, spesso senza averne i presupposti e senza che sia la migliore giocata in quel momento.

Una delle giocate più abusate nel poker è sicuramente il check raise, e il motivo di ciò è situato nel fascino che questa giocata rappresenta: dimostrarsi deboli per indurre il giocatore di Texas Hold’em cash game avversario a puntare per poi rilanciare, è senza dubbio affasciante ed in grado di portare benefici: primo tra tutti, l’extra puntata che riusciamo a prendere al nostro avversario.

Una giocata che riesce difficilmente

Quando il check raise riesce è un ottima giocata, ma ricordate che tali volte sono meno di quanto normalmente ci si aspetti.

Il giocatore di poker Texas Hold’em Cash Game con cui fare check raise, è tipicamente un player superaggressivo, dal quale ci aspettiamo una puntata il più delle volte. Personalmente, mi è capitato molte volte di vedere players checkkare mani molto forti, ad avversari passivi finire per perdere una puntata e per regalare una carta all’avversario.

Ricordatevi che Doyle Brunson in persona, consiglia di non regalare mai una carta gratis al nostro avversario se questa è in grado di mandarci broke.

Piuttosto che effettuare check raise è molto meglio puntare sulle nostre mani di poker Texas Hold’em Cash Game: in questo modo avremo più informazioni sulla mano del nostro avversario, potremmo creare un piatto grande quando abbiamo una monster hands, e saremo anche in grado di vincere la mano seduta stante quando invece abbiamo poco o nulla.

Solo da perdere

Il valore totale di tutte le mancate puntate che avremmo portato a casa puntando piuttosto che facendo check raise, è di gran lunga maggiore al valore totale dei casi in cui il check raise ha successo. Ciò si traduce in una riduzione dei big blinds (o big bets che corrisponde a due volte il big blind), che vinciamo ogni 100 mani giocate, e che per il Texas Hold’em Cash Game è l’indicatore di redditività più importante.

Con questo non voglio dirvi di non fare mai check raise, vi sono casi in cui è profittevole farlo: primo tra tutti, quando siamo sicuri che il nostro avversario di poker Texas Hold’em Cash Game punterà una o più volte nel corso della mano. Attenzione però a non abusarne solo per il gusto di vedere la giocata riuscita!

Puntare solidamente è la strategia migliore, poco importa se a volte saremo noi a subire il check raise che è tipico del prototipo di giocatore vincente nel Texas Hold’em Cash Game: il giocatore di poker aggressivo.