Poker live: interviene la FIGP contro le Iene

08/03/13
Scritto da Redazione il 08 Marzo 2013 - 09:26

Dopo l'indignazione dei giocatori, e la successiva risposta anche un po' piccata e presuntuosa di Luigi Pelazza, è intervenuta anche la FIGP (Federazione Italiana Gioco Poker), in merito al servizio mandato in onda domenica scorsa dalle Iene, dove veniva 'scovata' una presunta 'bisca clandestina'. Abbiamo già parlato dei commenti di giocatori e appassionati, che hanno letteralmente inondato il profilo Facebook di Pelazza di critiche, spesso anche pesanti.

L'inviato delle Iene ha pensato bene di rispondere citando un articolo del codice penale, dove si parla esplicitamente di gioco d'azzardo proibito al di fuori dei casinò. Peccato che il Texas Hold'em è considerato un gioco di abilità e non di fortuna, e che spesso i circoli portati in giudizio vedono la propria posizione stralciata, proprio per questo motivo.

Le parole di Isidoro Alampi

In ogni caso, come detto, anche la FIGP ha voluto dire la sua, per bocca del presidente Isidoro Alampi. Questo il messaggio della dichiarazione di Alampi:

Alampi ha sottolineato nella sua dichiarazione che la reputazione del poker è completamente cambiata negli ultimi anni, ma nonostante questo c’è ancora chi si fa tentare e sfruttano ignoranza e pregiudizi per attirare l’attenzione del pubblico. Il gioco, oggigiorno, è considerato un gioco di abilità.

Nonostante la legge e la Magistratura abbiano già da tempo riconosciuto il poker quale attività sportiva e i poker club pari ad associazioni sportive e luoghi di aggregazione sociale, l’inchiesta giornalistica de “le Iene” ha deciso (o preferito per motivi di ascolto?) di presentare il club in questione con l’appellativo di “bisca” riportandoci ai tempi del proibizionismo pokeristico.

Il poker non è gioco d’azzardo

Il poker da tempo non è più considerato un gioco d’azzardo, e il problema dei club di poker è semplicemnte il caos normativo che regna in Italia per tutto quanto riguarda il poker live. È dal 2009 che aspettiamo la regolarizzazione del settore, approvato dalla magistratura ma ancora “oscurato” dai ministeri.

... e i giocatori dei club non sono delinquenti!

I giocatori che frequentano i club di poker non sono delinquenti! Si tratta di appassionati del gioco che si incontrano per condurre la loro passione sportiva in circoli di gioco!

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