The Rio All Suite Hotel and Casino

14/02/11
Scritto da lorenzo6tr il 14 Febbraio 2011 - 14:00

Probabilmente tra i giocatori di Texas Hold’em il resort più consociuto di tutta Las Vegas è il Rio, in quanto sede delle World Series of Poker. È infatti all’interno del casinò della Harrah’s corporation che ogni hanno si disputano le World Series ovvero tutta la serie di tornei che coronano, con tanto di braccialetto, i migliori giocatori per ogni tipologia di Poker. Le Series terminano con il Main Event, ovvero l’evento più prestigioso che corona il campione mondiale di Texas Hold’em.

Per questo il Rio è un posto magico. Il resort è l’unico, assieme al Palms, tra i big casino di Las Vegas a non essere posizionato sulla strip e prende il nome da Rio de Janeiro, città e cultura brasiliana che influenzano l’hotel in tutto e per tutto. Pensate che il Rio è inoltre l’unico Resort di Las Vegas a non avere una sola camera normale ma, come dice il nome stesso, tutte suites.

Il paradiso del texas hold’em

Proprio il fatto di ospitare le World Series of Poker rende il Rio un resort dedito in tutto e per tutto al Texas Hold’em. Pensate che all’interno della Room vengono costantemente organizzati tornei e Sit and Go satelliti per i vari eventi delle WSOP, dando a chiunque la possibilità, e la scusa, di tornare in città per poter magari giocare al fianco di Phil Ivey o Doyle Brunson.

Di certo la Poker Room del Rio non regge il confronto con le più blasonate di Las Vegas, ma uno scaltro giocatore di Texas Hold’em preferirebbe questa room rispetto a quelle di Bellagio e Wynn per fare un esempio. E questo non solo per la presenza di turisti desiderosi di giocare almeno una mano nello stesso casinò dove viene incoronato il campione del mondo di Texas Holde’m, ma anche per il fatto che la Poker Room si trova proprio al centro del Casinò, calamitando chiunque si trovi a passare per il medesimo.

La Sapphire Pool

Uno dei punti di forza del Rio in passato, e che ha reso il resort maggiormente appetibile ad una clientela giovane e maschile, è stata la sua piscina, ovvero la Sapphire Pool. Costruita in collaborazione con un vicino strip club, la piscina permetteva di avere accesso ad uno strip club aperto solo durante il giorno, pagando per entrare la modesta cifra di 30$, nel quale rilassarsi tra una mano di Texas Hold’em e l’altra. Purtroppo l’autorità garante del buoncostume di Las Vegas ha aperto un indagine nel 2009 sulla piscina del Resort, costringendo il Rio a chiudere a tempo indeterminato questo paradiso terrestre.

E’ proprio vero che le cose belle non durano mai.

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