WSOP 2011: Provaci ancora Phil

20/06/11
Scritto da lorenzo6tr il 20 Giugno 2011 - 13:36

Si è da poco concluso l’evento numero 16 di queste World Series of Poker 2011 un No-Limit deuce-to-seven Draw Lawball che prevedeva un buy in di 10.000$ e la vittoria è andata ad un vero specialista della disciplina, ovvero il pluridecorato John Juanda. Niente di insolito finora, quinto braccialetto per John che sale a pari merito al dodicesimo posto nella classifica dei giocatori più vincenti nelle WSOP, se non per un piccolo particolare: durante l’heads up finale John ha sconfitto sua maestà, mister 11 braccialetti, Phil Hellmuth. Probabilmente sono in tantissimi nel mondo del Texas Hold’em a ringraziare di cuore Juanda, per il semplice fatto di aver privato Hellmuth del braccialetto numero 12, il che avrebbe significato dover ascoltare per un anno intero i proclami di Phil sulla sua indiscussa leadership nel mondo del Poker Professionistico.

Un'epica battaglia

La battaglia finale tra i due colossi del mondo del Poker Usa è stata epica, con continui capovolgimenti di fronte e sorprese, basti pensare che Juanda ad un certo momento dell’Heads up finale si trovava in mano meno della metà delle chips di Phil Hellmuth. Di sicuro una mano l’ha data il pubblico, potendo Juanda contare sul quasi totale apporto del pubblico: metà dei presenti erano infatti tifosi di Juanda, mentre l’altra metà erano detrattori di Hellmuth. La vittoria di John assume ancor più valore se si considera il fatto che tra gli otto giocatori che componevano il final table sette potevano vantare un braccialetto delle WSOP. Basti pensare che il “bubble boy” è stato l’ex campione del mondo Greg “Fossilman” Raymer seguito da Johnny Chan. Non male come field, davvero non male.

Solo Texas Hold’em per Phil

Hellmuth, che vista la caratura del suo avversario, questa volta si è astenuto dal inveire contro la sorte e la scarsa abilità di chi lo ha messo al tappeto, e si è limitato a rammaricarsi per l’occasione mancata, sarebbero stati 12 i braccialetti totali di Phil che tuttavia detiene il record di braccialetti vinti, soprattutto considerando il fatto che questa sarebbe stata la prima vittoria di Phil in un evento al di fuori del Texas Hold’em, Limit, Pot Limit o No Limit che sia. Di sicuro quando Juanda, con tutte le chips dentro il piatto, ha avuto la “fortuna” di legare il progetto finale qualcosa di non propriamente carino è passato per la testa di Phil il quale, per la prima volta nella sua carriera, ha dimostrato stile nel saper incassare una sconfitta seppur amare e di enorme portata.

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