WSOP 2011 e lo spirito di New York

20/07/11
Scritto da lorenzo6tr il 20 July 2011 - 13:10

Negli Stati Uniti vivono due categorie di persone: gli americani e i newyorkers. La Città di New York è infatti un mondo a parte, fatto dei suoi mille quartieri, di quella filosofia di vita del sapersi arrangiare, del cavarsela in ogni situazione, del riuscire ad ogni costo in quello che si sta facendo. È questo quello che oltreoceano viene chiamato “The New York state of mind”, è sicuramente questo lo stato mentale con il quale Andy Frankenberger ha affrontato e vinto l’evento numero 28 di queste World Series of Poker 2011, un 1500$ No Limit Texas Hold’em. Il Player, ex trader di Wall Street, ha portato a casa non solo il suo primo braccialetto delle World Series ma anche un gettone di 599.153$ mettendo in riga tutti gli altri 2499 partecipanti al torneo.

Una decisione inaspettata

Andy , originario del Massachusetts, non solo è laureato in economia presso la Duke University, una delle migliori in America, ma è anche in grado di parlare fluentemente il russo, avendo vissuto per più di un anno in Siberia. Se mezzo milione di dollari possono sembrare un sacco di soldi alla maggior parte dei pro di Texas Hold’em, di sicuro non lo sono stati per Andy il quale ha guadagnato una vera fortuna lavorando in passato come trader di derivati a Wall Street. Ma è proprio nel picco della sua carriera che Andy decise di abbandonare quel lavoro e quel mondo per dedicarsi al Texas Hold’em full time: un pazzo direbbero molti, molti ma non tutti. Andy ama ripetere che con quella vita e con quel lavoro, che comunque amava, non era più in grado di crescere come persona, ovvero aveva bisogno di nuove sfide. Sembra che abbia vinto anche queste.

Il tavolo finale

Solo per la quarta volta in queste World Series of Poker 2011 al tavolo finale non era presente nessun passato vincitore di un braccialetto, garantendo di fatto che per chiunque avesse vinto questa sarebbe stata “la prima volta”. Proprio questo siamo sicuri sia stato il pensiero continuo e costante passato per la mente di Joshua Evans, il secondo classificato e poker pro di Dallas, quando si è trovato nell’heads up finale di Texas Hold’em contro Andy con un vantaggio di chips di 3:1 nei suoi confronti. Ma ancora una volta lo spirito da New Yorkese di Andy lo ha spinto a crederci fino in fondo, a non mollare mai, a non darsi mai per vinto, regalandogli il sogno di vincere il suo primo braccialetto WSOP disciplina Texas Hold’em.

Commenta la notizia

Effettua la registrazione per poter commentare le nostre news ed i nostri articoli