The Dunes

28/10/10
Scritto da lorenzo6tr il 28 Ottobre 2010 - 11:00

Questa settimana vi voglio parlare di un Casinò di Las Vegas molto speciale, un casinò che non consente la prenotazione on line e nel quale non è possibile mettere piede perché non esiste più da parecchi anni: The Dunes.

Questo casinò ha letteralmente creato il mito di Las Vegas nel mondo, ospitando le più leggendarie partite di Texas Hold’em della storia, milionari propensi a scialacquare vere e proprie fortune, donne dalla bellezza mozzafiato e veri e propri miti come Elvis, Frank Sinatra, Marylin Monroe per dirne solo alcuni.

Basti dire che dalle gloriose ceneri del Dunes, operante dal 1955, è sorto nel 1993 quello che è ora il Casinò più famoso di Las Vegas, ovvero il Bellagio. Sin dall’anno della sua fondazione attorno al The Dunes è sempre circolata un aura di mistero a cominciare dalla dubbia provenienza dei soldi impiegati per dargli vita: sono in tanti ad ammettere che il resort fu costruito con i soldi della allora potentissima mafia americana.

Un difficile inizio

Pensate che alla sua apertura The Dunes fece fatica a mettersi in marcia, soprattutto per via della sua posizione fuori mano: si trovava infatti su una remota strada di Las Vegas, chiamata la strip, che distava troppo dall’allora centro città, sede dei maggiori concorrenti del Dunes. Oggi lo stesso punto di Las Vegas è esattamente il centro della città, ovvero il lago artificiale, sede di mirabolanti giochi d’acqua, del Bellagio.

Fu solo con continui prestiti da parte di un altro leggendario Resort di Las Vegas, ovvero il Sands, e con l’introduzione del primo e rivoluzionario topless show in città che The Dunes riuscì a sopravvivere, prosperando poi negli anni a venire.

L'arrivo di Steve Wynn

Fu Steve Wynn, l’investitore e proprietario di Casinò per eccellenza, che decise di porre fine alla leggendaria carriera del Dunes, comprandolo nel 1992 per creare il suo capolavoro: Il Bellagio. La cerimonia di demolizione del Dunes fu un vero spettacolo, con tanto di sparo di cannone della nave pirata del vicino Treasure Isalnd, ovviamente simulato.

Perfino un evento nostalgico come la demolizione di un mito riesce a fare spettacolo in America, evento con un forte significato: la demolizione del Dunes, a lungo ritenuto il casinò della mafia, segnò un passaggio fondamentale nella vita della città: Las Vegas si apprestava a lasciare la fama di città di gioco d’azzardo e prostituzione e divenire il parco giochi d’America, dove intere famiglie possono trascorrere ore felici, gustando prelibatezze nei migliori ristoranti del mondo, godendosi spettacoli fenomenali e, ovviamente, continuare a scialacquare miliardi di dollari nel gioco d’azzardo.

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