Black Friday: la temuta reazione a catena

16/05/11
Scritto da lorenzo6tr il 16 Maggio 2011 - 10:45

Le conseguenze del Black Friday sul mondo del Texas Hold’em non cessano di manifestarsi, e probabilmente siamo solo all’inizio. Quello che è ormai considerato da tutti gli esperti del settore come l’evento peggiore della storia del poker on line non ha risparmiato nessuno, nemmeno il miglior giocatore di sempre di Texas Hold’em: Doyle Brunson.

La notizia ha del clamoroso e allo stesso tempo del grottesco: Doyle Brunson abbandona la poker room che porta il suo nome, ovvero DoylesRoom.net. Le motivazioni ufficiali alla base della decisione di Texas Dolly sono di carattere legale, non volendosi di fatto legare ad un’industria al momento considerata “illegale” negli Stati Uniti. Di certo non possiamo dare torto a Brunson, considerato come esempio vivente di integrità e correttezza, e alla sua decisione, che di fatto tende ad evitare ulteriori controlli da parte delle autorità fiscali americane.

Le tasse di un giocatore di texas hold’em

Ricordiamo infatti che molti Pro di Texas Hold’em in America pagano le tasse regolarmente, come ogni altro lavoratore, anche se in base a criteri poco chiari. Se da un fatto le vincite di un Poker Pro on line sono facilmente quantificabili e rintracciabili stessa cosa non si può dire per chi, come Doyle Brunson, preferisca il gioco live a quello On Line.

Immaginatevi Doyle terminare una sessione di high stakes Texas Hold’em nella Poker Room del Bellagio e immediatamente chiamare il proprio commercialista per riportarne il risultato… Molti pro di fatto riportano una stima delle vincite e delle perdite quando si tratta di presentare la propria dichiarazione dei redditi, e meno l’autorità fiscale americana indaga su questo, meglio è. Di certo rimanere in un industria “calda” come è quella ora del Poker OnLine americano attirerebbe eccessive attenzioni di cui Doyle Brunson farebbe a meno.

Il futuro di Doyle’s Room

Chiaramente Doyle Brunson, abbandonando la room che porta il suo nome, ha intimato al management di quest’ultima di non legare più il suo nome a quello della poker room, ma sembra che le sue richieste non siano state accolte, preannunciando una battaglia legale tra le parti. A questo punto sono in molti nel mondo del Texas Hold’em a chiedersi quale sarà il futuro di DoylesRoom, e soprattutto quale sarà il suo prossimo nome. Di sicuro con i tempi che corrono non sono in molti a volersi prendere la responsabilità e gli oneri di una Room con il proprio nome in bella vista. Grazie ancora Black Friday…..

Commenta la notizia

Effettua la registrazione per poter commentare le nostre news ed i nostri articoli