Aria Resort, un paradiso a Las Vegas

14/10/10
Scritto da lorenzo6tr il 14 Ottobre 2010 - 10:51

Era senza dubbio la prima cosa da fare, la mia priorità non solo di giocatore di Texas Hold’em ma da amante di Las Vegas in generale: mettere piede all’interno dell’Aria Resort e Casino, il nuovo casinò di Las Vegas che ancora non avevo visitato.

In effetti il tempo non sarebbe stato tanto visto che questo gioiellino architettonico ha aperto le porte delle sue 4004 camere, della quali 568 suites, il giorno 16 Dicembre 2009, regalando alla città più bella del mondo altri 370'000 metri quadri di lusso allo stato puro, senza che se ne sentisse il bisogno.

Pensate che Aria è il primo hotel al mondo ad implementare un sofisticatissimo sistema di controllo energetico, con lo scopo di ripristinare le condizioni ideali impostate dal cliente nella propria stanza non appena si utilizza la carta magnetica per aprire la serratura. Il tutto chiaramente dopo essere stati salutati per nome da una voce computerizzata ma tremendamente sexy.

Clientela target

L’Aria si posiziona tra i casinò di fascia altissima e per questo i suoi più diretti contendenti sono il Bellagio e il Wynn: tutti resorts destinati ad una clientela selezionatissima, che spesso non bada spese e che fa della privacy e del confort le motivazioni alla base della propria scelta.

Se siete dunque un appassionato di Texas Hold’em in viaggio con la propria consorte e con disponibilità economiche molto flessibili Aria fa sicuramente al caso vostro: la possibilità di “parcheggiare” la vostra consorte nel centro benessere più grande e attrezzato di Las Vegas oppure presso il bellissimo show Viva Elvis, che porta la firma del Cirque du Soleil, vi garantiranno extra ore da passare nella poker room.

La poker room

Come sempre quello che interessa noi giocatori di Texas Hold’em è la poker room, ovvero il luogo dove trascorreremo la maggior parte del tempo della nostra vacanza. Non appena entriamo nel Casinò la Poker Room è la prima sala che ci si trova di fronte, caratterizzata da arredamenti all’avanguardia, dove è l’acciaio l’elemento chiave e dove la luce di certo non manca.

Dealers e staff sono veramente disponibili, pensate che mi hanno addirittura fatto fare un tour della poker room nonostante avessi preventivamente dichiarato di non essere lì per giocare a Texas Hold’em, e rendono la room, dedicata a Phil Ivey, il quale ha un tavolo high stakes riservato all’interno del Casinò, un ambiente veramente accogliente e confortevole. Purtroppo la competizione è spesso eccessivamente alta, essendo Aria frequentato da molti pro di Las Vegas, così come gli stakes in ballo, No Limit Texas Hold’em 2/5 è il livello che va per la maggiore: questo rende la room adatta a chi con il Texas Hold’em in modalità cash game ha già parecchia confidenza.

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